Convenzione NOI Ancci

Per comprendere quali siano le utilità di affiliarsi come circoli Noi anche all’Ancci (Associazione nazionale circoli cinematografici italiana), vanno intese quali siano le condizioni e le modalità per agire nel rispetto della legge e della proprietà altrui.
La normativa e i vantaggi
Dobbiamo premettere che la visione di un film è un bene di proprietà di colui che l’ha prodotto: chi ha investito capitali per la sua realizzazione ha il diritto di sfruttarlo economicamente facendosi pagare da chiunque voglia vederlo. Non esiste situazione alcuna per cui un qualsiasi soggetto (singolo, comune, scuola, parrocchia, associazione) possa sentirsi in diritto di vedere o di far vedere un film senza la liberatoria del produttore o di colui che ne abbia da questi acquisito i diritti.
Il produttore, infatti, è solito cedere a terzi il diritto di sfruttamento economico, dividendolo in più parti: visione domestica, visione in pubblico, televisivi, satellitari, internet, …). I termini che distinguono e limitano tali cessioni dei diritti sono definiti nell’accordo privato di cessione stessa. Quindi per sapere in quale contesto si è autorizzati a mostrare un Dvd noleggiato come Home Video, basta leggere quanto è scritto nella declaratoria all’inizio del filmato (o anche nella confezione), che pone il limite del contesto domestico: in casa, con la famiglia. Non esistono leggi che autorizzino di andare in deroga per altre situazioni, come erroneamente si intende, quali motivi formativi, o la visione gratuita o quella di piccoli gruppi.
Concretamente, ad esercitare questo diritto, chiedendo un pagamento ed, eventualmente, denunciando per appropriazione indebita, sono le case di distribuzione che agiscono attraverso agenti locali.
Oltre a questo, la legge riconosce anche agli autori il diritto di continuare a godere dello sfruttamento economico della loro opera, ma, a differenza dei primi, questo diritto è regolamentato e limitato dalla legge. Ad esempio questo diritto non può essere esercitato nelle visioni private, e per visioni private la legge intende anche quelle che avvengono nelle scuole e nei convitti, e, per disposizione particolare, anche nei circoli di cultura cinematografica.
Questo diritto viene esercitato dalla Siae, che opera attraverso agenzie locali.
Ora, con un esempio, proviamo a spiegare questa complessa situazione. Immaginiamo che un film, alla sua uscita, sia come un albergo appena costruito. Un turista che vuole risiedervi (vedere/mostrare il film) deve pagare il padrone dell’albergo e il comune per una ipotetica “tassa di soggiorno”(diritti Siae). Immaginiamo che siano passati alcuni anni, il padrone non sia più lì a presidiare l’albergo, però noi si voglia egualmente entrarvi dentro. Magari abbiamo anche pagato per dormire in una stanza (Home video). Di fronte a questa situazione le persone ragionano in modi diversi:
· “Se non ho l’autorizzazione io non entro”
· “Ho pagato per la stanza (home video), faccio finta di niente e mi sistemo nella suite (visione in pubblico)”
· “Io entro, speriamo che non arrivi il padrone”
· “Ho cercato il padrone, non l’ho trovato; entro lo stesso”
· “Entro, se poi arriva il padrone vedremo di accordarci”
Se l’albergo è abbandonato da tempo (il film è vecchio) trovare il padrone può essere difficile e la probabilità che spunti all’improvviso può essere limitata. Ma se spunta non esistono scuse! Avete violato la sua proprietà. E non sarà il fatto che l’albergo è vecchio o che voi siate una parrocchia, un comune o un circolo a salvarvi.
D’altra parte, anche se il padrone è all’estero e non verrà a scacciarvi, i vigili del comune sono sempre attivi: a loro non interessa se l’albergo è abbandonato e la tassa va pagata, a meno che non siate una categoria esente oppure siano passati un tot di anni. Non solo: potrebbero anche informare il padrone che qualcuno è dentro il suo albergo.
Dopo questa ampia premessa possiamo definire quali siano i vantaggi di questa affiliazione; i primi due sono validi solo quando l’attività cinematografica viene svolta esclusivamente a favore dei suoi soci, anche nel caso venisse loro richiesto l’acquisto di un biglietto di ingresso.
1. Esenzione dal pagamento della Siae, che comunque deve essere informata dell’attività svolta.
2. Non imponibilità fiscale dei proventi dalla vendita dei biglietti (come con gli incassi del bar)
3. Assistenza e consulenza di Ancci per una corretta impostazione dell’attività del circolo.
4. Accesso alle convenzioni con i distributori stipulate da Annci.
A parte questo, l’essere circolo affiliato non esenta, in alcun caso, dal dover acquisire dagli aventi diritto la liberatoria alla proiezione.
Come ottenere la liberatoria e pagare i diritti del produttore.
Acquisire i diritti di visione al pubblico non è come acquistare un prodotto. Questi non sono lì, disponibili su uno scaffale, che basta prenderli e pagare alla cassa il prezzo sull’etichetta. L’Agente che li detiene, decide lui se darli o meno a colui che glieli richiede e quale prezzo praticare.
E’ come il rappresentante di una casa di alta moda il quale non darà mai i sui vestiti da vendere al negozio di merceria del paesetto, anche se gliene vendesse cinque a settimana, a meno che accetti di adeguare lo stile del negozio e si impegni a vendere solo alta moda e con fatturati maggiori.
Questi gli elementi più rilevanti nelle richieste degli agenti distributori.
- che l’ingresso sia a pagamento, ad una cifra adeguata la mercato e si sappia quante persone hanno visto il film;
- una percentuale che va dal 40 al 50% sugli incassi, fissando che sia comunque loro garantito un minimo che va tra i 200 e i 400 euro;
- le condizioni cambiano in base a quanto il film sia recente e alla presenza o meno di altre sale nelle vicinanze.
Di fatto ogni trattativa è singola è, anche nel caso si entri in convenzioni o accordi cumulativi, la valutazione dell’agente sarà fatta caso per caso, compresa la concessione o meno della liberatoria.
Esistono delle società che si propongono come mediatori tra le sale e i distributori; il principale vantaggio di affidarsi al loro servizio è di non dover apprendere tutte quelle conoscenze complesse, fatte anche di relazioni, necessarie per portare a termine la trattativa.
Anche in diocesi esiste questo servizio (a pagamento) presso il Centro padovano della comunicazione sociale, denominato SAS Servizio Assistenza Sale. Grazie ai contatti già esistenti con la segreteria di NOI Padova, sta creando un listino di film che, a un prezzo fisso ragionevole, si possano ottenere dai distributori per la visione nei circoli. Le modalità per conoscere e richiedere questi film son in fase di prossima pubblicazione. Per intanto ne illustriamo i contenuti.
Il Servizio assistenza sale (SaS) del Centro padovano della comunicazione sociale mette a disposizione dei circoli Noi riconosciuti Ancci alcuni progetti ed iniziative per la stagione 2012. Per aderire ad alcuni di essi o richiedere il noleggio di alcuni di questi titoli è possibile scaricare il modulo in allegato (All. 1) da inviare all’indirizzo mail sas [punto] acecpadova [chiocciola] diocesipadova [punto] it
Corpo celeste: l’iniziazione cristiana oggi
A seguito del gradimento ottenuto dalla proposta del film Corpo celeste di Alice Rohrwacher all’interno delle attività degli incontri vicariali residenziali (IVR) promossi dall’Ufficio di coordinamento pastorale e dedicati all’iniziazione cristiana è ancora possibile per i prossimi mesi usufruire dell’accordo stipulato con Cinecittà Luce. Al seguente link è possibile scaricare il materiale di approfondimento filmico-pastorale elaborato per gli incontri vicariali:
http://www.diocesipadova.it/diocesi_di_padova/organismi_di_partecipazione_e_comunione/00004718_Incontri_residenziali_per_i_coordinamenti_vicariali__a._p._2011_2012_.html
Costo: 150€ iva inclusa.
Note: per la proiezione verrà fornito un dvd “public video” che dovrà essere recuperato e restituito presso gli uffici del CPCS secondo i termini temporali comunicati. La proiezione non può essere soggetta ad ingresso con biglietto. Il costo concordato viene garantito, come da richiesta del distributore, qualora il SaS raggiungesse almeno 5 proiezioni cumulabili tra i diversi circoli.
FILMFAMILY: percorso in preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie
Nel sito del VII Incontro Mondiale delle Famiglie (family2012.com) sono scaricabili in un unico file undici schede filmico pastorali per la visione guidata di altrettante opere cinematografiche dedicate ai tre temi della manifestazione (famiglia, lavoro, festa). I tre argomenti sono presentati in parallelo anche nelle catechesi di Family 2012 disponibili nello stesso sito. Per alcuni di questi film è possibile ottenere, in modo legale, i dvd autorizzati per la visione in pubblico nei circoli NOI. Ecco la lista: In un mondo migliore, La nostra vita, American life, Il gioiellino, La prima stella, Angèle e Tony e Another year.
Costo per film: 150€ iva inclusa.
Note: La proiezione non può essere soggetta ad ingresso con biglietto. La garanzia della possibilità del noleggio secondo il costo segnalato rimane a discrezione del distributore. E’ esclusa la possibilità di noleggio in situazioni territoriali che verranno valutate dal distributore come concorrenziali nei confronti di altre sale cinematografiche.
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