E se il parroco-presidente se ne va...

TUTTO QUELLO CHE DEVE FARE UN CIRCOLO DI NOI ASSOCIAZIONE IN CASO DI TRASFERIMENTO DEL SUO RESPONSABILE

Nuove nomine, come si possono comportare i circoli Noi? Ecco alcune informazioni in riferimento alla situazione, che si presenta ogni anno in questo periodo, con lo spostamento dei preti da una parrocchia all'altra o per il cambio di incarichi diocesani organizzativi o ecclesiali.

  1. Se il parroco era presidente del circolo, deve presentare le dimissioni scritte sia come presidente (nominato dai consiglieri eletti) che come consigliere (eletto dall'assemblea dei soci).
  2. Il consiglio direttivo reintegra il consigliere dimissionario (il presidente parroco trasferito) con il primo dei non eletti, e procede all'elezione del nuovo presidente (che, senza regolare elezione, non può essere il nuovo parroco).
  3. Se la volontà dell'assemblea esprime il gradimento che il nuovo parroco sia anche presidente del circolo, è necessario che i primi dei non eletti (se ci sono) dichiarino - per iscritto - la loro indisponibilità ad assumere l'incarico.
  4. Solo in mancanza o per l'indisponibilità dei primi non eletti, il vicepresidente (su delibera del consiglio) convoca un'assemblea elettiva e inserisce il nominativo del nuovo parroco nella lista dei candidati.
  5. Il consiglio reintegrato (con l'inserimento del primo dei non eletti), o rinnovato (mediante elezioni), elegge il nuovo presidente (che potrà essere anche il nuovo parroco, se risulterà regolarmente e democraticamente eletto dall'assemblea).

Senza la convocazione di un'assemblea elettiva, il nuovo parroco potrà ricoprire la carica di presidente onorario, ai sensi dell'articolo 10 (sub 12 e 13) dello statuto del circolo, con diritto di parola in tutte le convocazioni dei consigli e delle assemblee. Con il nuovo responsabile della comunità cristiana, è indispensabile confermare gli eventuali accordi e contratti scritti o verbali di comodato per l'utilizzo di spazi, strutture e attrezzature di proprietà della parrocchia. Si ricorda che fra pochissimi mesi ogni circolo deve rinnovare l'affiliazione al comitato territoriale presentando domanda che deve essere inderogabilmente sottoscritta dal parroco, oltre che dal presidente del circolo. Con l'occasione vale la pena di ricordare che il nuovo presidente dovrà comunicare la sua nuova rappresentanza legale a tutti gli organismi istituzionali locali (comune-ufficio licenze, Ulss, Utif, ufficio Iva per i circoli con partita Iva) presentando a ciascuno copia del verbale di elezione.

Difesa n.35 (4 settembre 2005)