Difesa n. 08 (24 febbraio 2008)

08-DIF08.gif
Al circolo Noi di San Vincenzo in Thiene successo per il progetto con il metodo SFP partito in altre 76 realtà d'Italia
Genitori e figli, gruppo insieme
48 famiglie coinvolte per imparare a gestire i rapporti in casa

Il circolo Noi della parrocchia di San Vincenzo di Thiene è stato scelto come “terreno” di sperimentazione di un nuovo progetto educativo che si propone di migliorare le relazioni fra genitori e figli, rafforzando il dialogo nei nuclei familiari. Una volta la settimana, un gruppo di sedici famiglie si incontra e con il supporto di otto formatori esperti (educatori e psicologi), partecipa ad attività pensate per aiutare le mamme e i papà ad assumere un corretto atteggiamento di fronte ai mille problemi che possono sorgere con i figli. Centrale il tema delle regole e del confine fra autorità, permissivismo e autorevolezza. Dalle paghette all’acquisto dei regali, dalle punizioni alla fissazione di orari e “coprifuoco” serale: attraverso dinamiche esperienziali, il corso mette a confronto le famiglie sulle situazioni concrete, spesso quotidiane. Accanto ai genitori, anche i figli sono chiamati a confrontarsi e a “rileggere” il proprio comportamento e gli atteggiamenti fra le mura di casa. Oltre al circolo di Thiene, altre quarantasei realtà in Italia stanno vivendo la stessa esperienza : la sperimentazione, avviata dal Forum degli oratori italiani (Foi), dal Centro sportivo italiano (Csi) e dalla Federazione italiana comunità terapeutiche (Fict), è sostenuta dal ministero della pubblica istruzione e dal ministero della solidarietà sociale. Il progetto si propone di testare il metodo Sfp (Strengthening families program – Programma sostegno famiglie): si tratta di un sistema educativo messo a punto negli Usa da Karol Kumpfer, docente dell’università dell’Utah. La partecipazione di Noi associazione alla sperimentazione “discende” dall’adesione dell’associazione al Forum degli oratori italiani: oltre al circolo Noi di San Vincenzo di Thiene, sono coinvolti nell’iniziativa il circolo di Valeggio sul Mincio e quello di Prova, nel comune veronese di San Bonifacio, appartenente alla diocesi di Vicenza. Ora si sta concludendo a Thiene il primo ciclo di incontri, altri due corsi partiranno con l’inizio di marzo. L’adesione è stata molto buona: sedici le famiglie che hanno dato la loro adesione a ognuno dei tre percorsi. In totale quindi 48 le famiglie coinvolte finora. «I riscontri del primo corso – spiega suor Cristina Meroni, una delle coordinatrici del progetto – sono per ora davvero molto positivi. I genitori già ci raccontano di aver notato dei cambiamenti nell’atteggiamento dei loro figli». Le riunioni durano circa tre ore ciascuna: nella prima parte adulti e ragazzi vengono divisi e partecipano ad attività distinte, per la seconda parte si ritrovano insieme. Una terza parte è invece dedicata alla convivialità: al termine di ogni incontro un buffet o una cena comunitaria sono un momento prezioso per costruire legami di amicizia e reti di solidarietà fra i partecipanti. Alla fine di ogni serata vengono assegnati dei “compiti per casa” alle famiglie, chiamate a verificare sul campo le cose imparate durante l’incontro. I partecipanti vengono inoltre invitati a compilare una scheda di valutazione: un questionario che si propone di rilevare il loro giudizio sull’efficacia della proposta e della metodologia scelta. I ragazzi che partecipano sono una trentina, di età compresa fra i sei e gli undici anni. Quattordici gli incontri previsti per ogni corso. Centrale, nel metodo Sfp, anche il coinvolgimento delle scuole: molte famiglie hanno aderito alla proposta proprio perché incoraggiate dagli insegnanti. Due docenti fanno parte dell’équipe formativa che accompagna i ragazzi e i loro genitori. Proprio per garantire la partecipazione degli istituti scolastici al progetto, a ognuno dei quarantasei centri dove si tiene la sperimentazione è stata abbinata una scuola. «Le famiglie iscritte al primo corso – spiega suor Cristina Meroni – hanno partecipato con costanza ed entusiasmo agli incontri. Mi ha stupito la loro capacità di mettersi in gioco: attraverso questa particolare metodologia, che prevede simulazioni di casi concreti e incoraggia un dialogo aperto fra genitori e figli, si è creato fin da subito un clima familiare. I genitori si sono aperti volentieri, accettando di raccontare i momenti belli e i passaggi difficili della loro vita familiare, di mettere a confronto la loro esperienza con quella di altre persone». Fra i problemi più sentiti dai genitori, la fatica nell’affrontare la frenesia della vita quotidiana: «È un disagio spesso segnalato dalle famiglie – racconta sempre suor Cristina – Le mamme spesso lamentano la difficoltà di conciliare il lavoro e la cura dei figli. Durante il corso abbiamo cercato di ragionare su come migliorare la qualità dei momenti passati con i bambini, dovendo purtroppo fare i conti con tempi sempre più ristretti». Se la sperimentazione avrà successo, il metodo Sfp, attraverso un nuovo rifinanziamento, potrebbe venir proposto in altre parti d’Italia, su larga scala. «Per ora – spiega suor Cristina – siamo molto soddisfatti dei risultati dell’esperienza. Confidiamo di poterla ripetere ». Per ulteriori informazioni: www.progettosfp.it

Noi associazione
Sempre a San Vincenzo due corsi partecipati da 120 persone di tre vicariati diversi
Teologia, sete di formazione

Se nei mesi scorsi ha preso il via la sperimentazione dei corsi per famiglie, già dal 1999 la parrocchia di San Vincenzo di Thiene, in collaborazione con il circolo Noi, propone nei locali del centro parrocchiale una partecipatissima scuola di teologia. I due corsi avviati raccolgono sessanta persone ciascuno. I 120 partecipanti, in arrivo dal vicariato di Thiene e dai quelli vicini di Caltrano e di Malo (diocesi di Vicenza), sono chiamati a sostenere degli esami. Anche se la scuola non dà accesso ad alcun titolo o ad alcuna qualifica ufficialmente riconosciuta, gli esami (che sono comunque facoltativi) incoraggiano i partecipanti ad affrontare lo studio con maggiore dedizione, serietà e impegno. Le lezioni, di due ore ciascuna, hanno cadenza settimanale. In cattedra si alternano docenti in arrivo da tutto il territorio della diocesi di Padova e Vicenza. Se la maggior parte dei partecipanti è rappresentata da adulti e anziani, fra gli iscritti figura anche qualche giovane. Si tratta di una proposta formativa permanente: le persone che si iscrivono alla scuola di teologia in genere continuano poi a frequentarla per più anni. «L’alta partecipazione al corso – spiega il parroco di San Vincenzo di Thiene don Piergiorgio Sandonà – evidenzia una grande domanda di formazione da parte delle comunità cristiane ». Dal prossimo anno la scuola di teologia godrà del patrocinio dell’istituto teologico Sant’Antonio dottore. Una novità che potrebbe aiutare questa parrocchia “periferica” a sentirsi un po’ più vicina al nucleo centrale della diocesi. «Il problema della distanza da Padova – ammette don Sandonà – qui a Thiene è in effetti molto sentito. Il collegamento con gli uffici diocesani è spesso difficile». La domanda di formazione ha trovato risposta anche in altre iniziative: fra tutte, la proposta della scuola per genitori, partita per iniziativa della parrocchia nei locali del patronato e poi raccolta dall’Associazione italiana genitori (Age), che ora si occupa dell’organizzazione dei corsi. Ha mosso i primi passi in parrocchia anche l’università della terza età, proposta poi raccolta e fatta propria dal comune e dall’istituto Rezzara. Ha preso il via quest’anno una scuola di formazione per catechisti. Proposte che nascono dalla convinzione che il centro parrocchiale non sia solo un luogo dove trascorrere qualche domenica in compagnia o uno spazio idoneo a ospitare feste di compleanno e iniziative ludiche. Proprio il tema della formazione sarà uno degli argomenti chiave che orienteranno il lavoro del nuovo direttivo dell’associazione. Nel consiglio direttivo dello scorso 29 gennaio, sono state infatti tracciate alcune linee per il futuro di Noi associazione: i consiglieri si sono trovati concordi nel sottolineare l’esigenza di aprire i centri parrocchiali a proposte di formazione, per fare dei patronati luoghi dove sperimentare la bellezza delle relazioni all’interno delle comunità cristiane e trovare stimoli per una crescita umana e di fede. In seguito a queste considerazioni, è stata poi posta l’esigenza di creare un gruppo di formatori: un’équipe di educatori pre- parati, incaricata di incontrare i circoli e i vicariati proponendo loro serate di approfondimento e occasioni di dibattito sulla pastorale all’interno del patronato. Fra le istanze sottolineate dal nuovo organismo eletto, anche la necessità di incoraggiare la rete fra i diversi circoli, sostenendo iniziative avviate da più realtà parrocchiali. Si è aperta poi una riflessione sulla figura del responsabile del patronato: una persona che, opportunamente formata, si dovrebbe occupare della cura della pastorale nei centri parrocchiali, sostituendo il ruolo dei vicari parrocchiali, oggi presenti soltanto in poche comunità.

On-line
Intervista a don Urbani

Sul sito nazionale www.noiassociazio ne.it e sul sito www.noipadova.it è possibile scaricare e ascoltare un’intervista a don Gianantonio Urbani, presidente di Noi Veneto, trasmessa da Radio Oreb. Don Urbani presenta la nuova pubblicazione “Noi Book 18” che l’associazione ha voluto dedicare alla figura di don Bosco. La pubblicazione è frutto di un lavoro che il comitato territoriale di Vicenza porta avanti da alcuni anni sulla figura del grande santo.

Di Generazione in Generazione
Sabato 1° marzo alla Mandria la premiazione del concorso

Mancano ormai pochi giorni alla grande festa in programma per la conclusione del progetto “Di generazione in generazione”. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1° marzo al centro residenziale Giubileo della fondazione Opera Immacolata concezione in via Gemona 8 a Padova (zona Mandria). Una selezione dei lavori presentati dai bambini, che hanno scelto la forma grafica o il racconto per restituire le emozioni dell’incontro con i loro nuovi “nonni adottivi”, sarà pubblicata in un volume che andrà alle stampe nei prossimi mesi. Per maggiori informazioni: www.saporidisociale.it www.avisveneto.it www.noipadova.it

AllegatoDimensione
DIF08_PAG10.pdf225.43 KB