Si è tenuta sabato 1° marzo la cerimonia di riconoscimento per “Di generazione in generazione”, il progetto promosso da Avis Veneto e Avis di Padova, in collaborazione con Noi associazione Padova, in collaborazione con la fondazione Opera Immacolata concezione onlus. All’evento, che si è svolto al centro Civitas vitae in zona Mandria a Padova, era presente la maggioranza dei protagonisti, ovvero i ragazzi accompagnati dai loro animatori, insegnanti e genitori, e alcuni residenti dei centri Oic di Padova. L’iniziativa, rivolta a bambini e giovani dai 6 ai 16 anni, ha raggiunto lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni al volontariato e alla solidarietà, stimolandole all’ascolto delle persone più anziane, come testimoni preziosi di storia, tradizioni e valori. Da ottobre a dicembre quasi trecento partecipanti, provenienti dalle province di Padova, Treviso, Vicenza e Venezia, hanno incontrato alcuni dei residenti di otto strutture dell’Oic. Le maggiori adesioni sono pervenute dai circoli di Noi associazione, ma non sono mancati altri gruppi parrocchiali, classi di scuole elementari e medie e libere partecipazioni di bambini con i loro genitori. Una commissione di valutazione ha poi esaminato tutti gli elaborati grafici (racconti, poesie e disegni) prodotti dopo l’esperienza dell’incontro generazionale. In un’edizione speciale saranno ora pubblicate le cinquanta testimonianze ritenute più significative dalla commissione di esperti formata dall’attore e poeta Nando Bertaggia (sezione poesie), dal direttore del museo diocesano Andrea Nante e Marco Ghedin del centro grafico diocesano (sezione disegni), dal giornalista della Difesa del popolo Lorenzo Brunazzo (sezione racconti). La cerimonia è iniziata con le note del coro Lavaredo; di seguito i saluti dei rappresentanti delle singole realtà istituzionali che hanno promosso il progetto: Francesco Magarotto, vicepresidente Avis Veneto, don Sandro Stefani presidente del comitato territoriale di Padova di Noi ed Ernesto Burattin, direttore generale dell’Oic. Successivamente c’è stata la consegna a tutti i ragazzi degli attestati di partecipazione, con premi speciali (buoni acquisto per libri messi a disposizione dall’Avis) per i gruppi più numerosi che hanno aderito alla proposta. Nell’entusiasmo e nella soddisfazione generale, è emerso il desiderio di proseguire questo incipit d’incontro tra generazioni.