Difesa n. 10 (9 marzo 2008)

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Di Generazione in Generazione: conclusa la 1^ edizione
Incontri speciali
All’Oic tra anziani e ragazzi

Si è tenuta sabato 1° marzo la cerimonia di riconoscimento per “Di generazione in generazione”, il progetto promosso da Avis Veneto e Avis di Padova, in collaborazione con Noi associazione Padova, in collaborazione con la fondazione Opera Immacolata concezione onlus. All’evento, che si è svolto al centro Civitas vitae in zona Mandria a Padova, era presente la maggioranza dei protagonisti, ovvero i ragazzi accompagnati dai loro animatori, insegnanti e genitori, e alcuni residenti dei centri Oic di Padova. L’iniziativa, rivolta a bambini e giovani dai 6 ai 16 anni, ha raggiunto lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni al volontariato e alla solidarietà, stimolandole all’ascolto delle persone più anziane, come testimoni preziosi di storia, tradizioni e valori. Da ottobre a dicembre quasi trecento partecipanti, provenienti dalle province di Padova, Treviso, Vicenza e Venezia, hanno incontrato alcuni dei residenti di otto strutture dell’Oic. Le maggiori adesioni sono pervenute dai circoli di Noi associazione, ma non sono mancati altri gruppi parrocchiali, classi di scuole elementari e medie e libere partecipazioni di bambini con i loro genitori. Una commissione di valutazione ha poi esaminato tutti gli elaborati grafici (racconti, poesie e disegni) prodotti dopo l’esperienza dell’incontro generazionale. In un’edizione speciale saranno ora pubblicate le cinquanta testimonianze ritenute più significative dalla commissione di esperti formata dall’attore e poeta Nando Bertaggia (sezione poesie), dal direttore del museo diocesano Andrea Nante e Marco Ghedin del centro grafico diocesano (sezione disegni), dal giornalista della Difesa del popolo Lorenzo Brunazzo (sezione racconti). La cerimonia è iniziata con le note del coro Lavaredo; di seguito i saluti dei rappresentanti delle singole realtà istituzionali che hanno promosso il progetto: Francesco Magarotto, vicepresidente Avis Veneto, don Sandro Stefani presidente del comitato territoriale di Padova di Noi ed Ernesto Burattin, direttore generale dell’Oic. Successivamente c’è stata la consegna a tutti i ragazzi degli attestati di partecipazione, con premi speciali (buoni acquisto per libri messi a disposizione dall’Avis) per i gruppi più numerosi che hanno aderito alla proposta. Nell’entusiasmo e nella soddisfazione generale, è emerso il desiderio di proseguire questo incipit d’incontro tra generazioni.

Noi associazione
Dal 29 marzo nuovo programma su Bluradio
Con “Fuori di Noi” vivavoce ai circoli

Uno spazio radiofonico dedicato alla vita dei circoli, un programma pensato per mettere in rete le tante attività e iniziative promosse nei centri parrocchiali delle diocesi di Treviso, Padova e Venezia. “Fuori di Noi”, questo il nome della nuova trasmissione, andrà in onda a partire dal 29 marzo tutti i sabati alle 17.06 sulla nuova emittente BluRadio Veneto. Il programma riprende un’esperienza già avviata nella Marca su Radio Vita, ora estesa al territorio delle tre diocesi. «Siamo partiti nel 2006 grazie a un finanziamento del-l’assessorato regionale alle politiche sociali – racconta Christian Bison, consigliere di Noi Treviso e delegato ai rapporti con le associazioni, nonché coordinatore del progetto – Nel 2007 il programma è cresciuto: abbiamo deciso di andare nel territorio, spostandoci di settimana in settimana in una parrocchia diversa per incontrare i circoli». Il cuore della trasmissione sarà anche questa volta il racconto della vita quotidiana nei diversi centri parrocchiali, aprendo di volta in volta una finestra su un circolo del territorio. La trasmissione sarà anche scaricabile dai siti internet dei tre comitati territoriali di Padova, Venezia e Treviso. Accanto allo spazio dedicato ai circoli, è prevista un momento riservato alle informazioni “di servizio” (le novità normative che interessano le associazioni di promozione sociale, i bandi di finanziamento, le proposte dell’associazione nazionale). «Il nostro obiettivo – spiega Bison – è di raccontare la realtà dei centri parrocchiali, un mondo che negli ultimi anni ha subito diverse trasformazioni. Non solo: attraverso questa finestra radiofonica i circoli potranno mettersi in rete, creare un sistema di relazioni. Così i responsabili che intendono organizzare un’iniziativa, ma non sanno a chi rivolgersi, potranno trovare dei suggerimenti utili nell’esperienza e nelle proposte di altre realtà. “Fuori di Noi” non si propone soltanto di raccontare le attività promosse dai circoli: ci sarà spazio anche per riflettere sulle difficoltà e i problemi che incontrano le diverse realtà. Spesso riuscire a coinvolgere insieme anziani, giovani e adulti è una sfida difficile ». «La nostra radio – spiega il direttore di Blu- Radio don Sandro Vigani – si caratterizza come un’emittente profondamente radicata nelle realtà delle tre diocesi di Padova, Treviso e Venezia. All’interno di questi contesti i centri parrocchiali rivestono un ruolo importante: il programma “Fuori di Noi”, che riprende un’esperienza già avviata, si propone quindi di raccontare queste realtà, di dare voce alle esperienze della chiesa di base». Il programma può essere ascoltato sulle frequenze 88.70, 94.60, 100.05. Per informazioni: info [chiocciola] bluradioveneto [punto] it oppure redazione [chiocciola] bluradioveneto [punto] it

Sostegno alle famiglie, Noi associazione ci sta

Il consiglio nazionale di Noi associazione, riunito il 9 febbraio, ha approvato un documento indirizzato a tutti i circoli, una lettera aperta in cui si ribadisce la necessità di una maggiore attenzione nei confronti del tema del sostegno alle famiglie numerose. «Nel panorama socioeconomico italiano, la famiglia, cellula originale di ogni società – si legge nella nota – risulta tutt’altro che privilegiata. Tutti siamo coscienti delle tante difficoltà che le famiglie devono sfidare giorno dopo giorno. La raccolta di firme “per un fisco a misura di famiglia” organizzata domenica 2 marzo dal forum nazionale delle associazioni familiari, di cui Noi associazione fa parte, ha origine proprio da questa consapevolezza». «È evidente – continua il documento – che non sono pensabili interventi diretti da parte dei livelli di coordinamento associativo superiori in quanto l’esiguità della quota associativa nazionale, regionale e territoriale, non consentirebbe di realizzare alcuna operazione significativa. Tuttavia l’associazione nazionale può cogliere l’occasione per rivolgersi alla sua base operativa, affinché in questo particolare momento cerchi di essere ancor più vicina alle istanze delle proprie famiglie». Secondo il consiglio nazionale «interventi a favore della famiglia già da tempo sono posti in essere in diversi oratori e circoli, che con la loro vitalità sono i protagonisti della traduzione pratica delle istanze di carattere generale. Si va da proposte di sconti e gratuità sulle quote associative, rapportati al numero dei figli, a proposte di quote differenziate di iscrizione per la fruizione di eventuali servizi o la partecipazione alle attività destinate ai tesserati». I firmatari della lettera spiegano che «il problema è reale, e noi possiamo fare ben poco, ma quel poco potrebbe diventare uno stimolo per chi ha il potere di fare di più». «Senza la famiglia – si legge ancora nella nota – finisce l’oratorio, e senza la famiglia finisce la società o quanto meno una civiltà. I nostri oratori e circoli nel loro piccolo possono dare concreta testimonianza di impegno». Nel documento si lancia, quindi, una proposta all’indirizzo dei circoli: «Proviamo a raccogliere esempi di queste testimonianze e proviamo a metterle in “condivisione informativa” a livello associativo, affinché possano essere di aiuto e stimolo a chi volesse trarre spunti di azione. Raccogliamo esempi di interventi concreti già realizzati: i circoli che hanno attivato, anche solo come sperimentazione temporanea, un’iniziativa a favore delle famiglie e dei nuclei familiari numerosi sono invitati a informarne la segreteria nazionale, che provvederà alla condivisione delle notizie sul sito internet».

noipadova.it
Nuovo sito con servizi online per i soci, materiali e news

Sarà on line a partire dai prossimi giorni www.noipadova.it, il nuovo sito del comitato territoriale di Padova: una vetrina elettronica che presenta diverse novità. Accanto al consueto spazio delle news, ci sarà un’area dedicata ai forum: on line i soci potranno “dialogare” e confrontarsi per trovare risposta ai problemi tecnicoamministrativi, ma anche per mettere a confronto le loro esperienze educative e cercare suggerimenti sulle attività e le iniziative da organizzare all’interno dei centri parrocchiali. Fra le novità del sito, ideato dal giovane webmaster Andrea Panisson, anche la possibilità per gli utenti di inserire un commento a tutti gli articoli pubblicati. Lo spazio riservato alla rassegna stampa assumerà maggior visibilità, mentre un’area specifica sarà dedicata alle gallerie fotografiche. È prevista anche la possibilità di inserire video e interviste audio, in modo da fare di questo nuovo strumento elettronico una piattaforma interattiva e aperta ai contributi di tutti. Una sezione specifica sarà riservata poi alle segnalazioni e alle notizie che arrivano dalla segreteria, mentre l’area “notizie” darà spazio alle tante iniziative e proposte che arrivano dai circoli.

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