Difesa n.01 (10 gennaio 2010)

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CIRCOLO NOI DI RESCHIGLIANO
Volontariato, realtà viva e presente
In ogni proposta si cerca di far emergere il lato educativo

Il circolo Noi del centro parrocchiale San Daniele di Reschigliano ha il consiglio direttivo presieduto dal parroco, don Alessandro Azzalin, e composto dai rappresentanti delle principali associazioni e realtà presenti nel territorio: l’Azione Cattolica, la corale, il consiglio pastorale, il consiglio per gli affari economici, la scuola materna, il gruppo dei baristi volontari, le catechiste, Reschigliano insieme, il gruppo della terza età e la pro loco di Campodarsego.

«Questa sinergia interattiva – spiega il consigliere Antonio Griggio – ci permette di promuovere e rendere fattivi i progetti nati all’interno delle singole associazioni per condividere un buon lavoro di squadra». Molto importante e indispensabile per la buona riuscita delle attività pastorali è la collaborazione con la parrocchia e con il consiglio pastorale, senza rinunciare spesso a un coinvolgimento anche dell’amministrazione comunale. «Un’altro segno importante – puntualizza la segretaria Stefania Beccaro – ci arriva dalla Banca Padovana di credito cooperativo che “promuove” il nostro operato. Infine, ma non per questo meno importante, è utile anche il sostegno che ci viene dato dagli animatori della parrocchia». «Il nostro circolo offre molte iniziative sia per gli adulti sia per i giovani, anche se ovviamente la risposta è diversa – commenta il consigliere Angela Trentin – In ogni proposta cerchiamo comunque di far emergere il lato educativo di un progetto nato con la voglia di condivisione, amicizia e solidarietà». Il servizio che Noi associazione fa nei diversi settori è lo stile di vita messo al servizio del bene comune della comunità che ne usufruisce: «Durante l’avvento – sottolinea il parroco don Alessandro Azzalin – abbiamo cercato di far propri gli orientamenti pastorali diocesani, cercando di sensibilizzare la comunità alla carità. Ogni domenica, venivano raccolti generi alimentari, abbigliamento o giocattoli da distribuire alle famiglie in difficoltà economiche causate da questo periodo di crisi. Il tutto veniva depositato in fondo alla chiesa in un grande cesto e portato poi all’altare durante l’offertorio di ogni celebrazione».

A Reschigliano il volontariato parrocchiale è una realtà forte e sentita, che va dalle piccole cose, come servire al bar e tenere in ordine i locali del circolo, alle pulizie della chiesa: «Ci sono persone che curano l’assistenza agli anziani della nostra comunità – conclude la segretaria Stefania Beccaro – fanno servizio di catechesi e Acr ai bambini e ragazzi, animano la liturgia domenicale con la corale e il coretto e realizzano le proposte che vengono dal consiglio pastorale. Per noi essere volontari è offrire gratuitamente un po’ del nostro tempo in cambio di un sorriso con la sola soddisfazione di stare bene insieme. Vivere il volontariato significa coltivare uno stile di vita per il bene comune».

Paola Zapolla
CESARINA ZOCCOLAN, VICEPRESIDENTE - NICOLA SCATTOLIN, TESORIERE
Il circolo annovera 446 iscritti di ogni età

Per raccontare la storia del circolo Noi di Reschigliano bisogna prima fare un piccolo cenno sulla nascita del centro parrocchiale.

Nel 1998, in seguito a una riunione di tutti gli abitanti del paese, si era avvertita la necessità di avere dei locali per le attività parrocchiali come la catechesi, gli incontri dell’Acr, il canto, la sala giochi e il bar. Tutto il paese, dunque, si mobilitò per la ristrutturazione dello stabile esistente a fianco della chiesa nuova che, per molti anni, aveva avuto la funzione di sala polivalente ed era servito per le celebrazioni eucaristiche.

Mentre le famiglie si tassavano con una busta mensile, operai, muratori e artigiani prestavano gratuitamente la loro opera aiutati anche da paesani volontari e, nel giro di due anni, ecco che il patronato era diventato agibile e pronto per entrare in attività.

Il circolo “Centro parrocchiale San Daniele – Noi associazione” nasce nel 2000, grazie al fattivo interessamento di Giuseppe Broch supportato dal parroco don Alessandro Azzalin, con lo scopo di gestire al meglio le attività del patronato. Tutto l’operato che vi si svolge trae ispirazione dall’insegnamento della chiesa cattolica. Al suo interno si concretizzano attività sociali nel pieno rispetto della dignità e libertà degli associati e si realizzano esperienze tendenti a valorizzare la vita e la storia del territorio. Inoltre la struttura viene gestita organizzando eventi ricreativi, sportivi, turistici, teatrali e musicali. Gli iscritti attualmente sono 446, di cui 386 adulti e 60 tra ragazzi e bambini.

CESARINA ZOCCOLAN, VICEPRESIDENTE - SERENELLA BONETTO E ROBERTO GIOACCHINI, CONSIGLIERI
Festa della solidarietà e tanto altro

Il circolo Noi propone alcune iniziative che vengono svolte annualmente, come la Festa della solidarietà e di primavera alla quale partecipano persone disabili.

La giornata inizia con la messa nel campo sportivo e prosegue con varie competizioni che vedono coinvolti i disabili. A questa manifestazione partecipano atleti dell’Aspea e Soi (Special Olimpics Italia) provenienti dal Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Tutta la comunità partecipa a questa manifestazione di solidarietà con una grande biciclettata lungo le vie del paese. Alla fine ci si ritrova sempre nel campo sportivo per la premiazione degli atleti e per il pranzo comunitario organizzato dai volontari del gruppo Reschigliano insieme. La giornata si conclude con un giro in mongolfiera.

Da qualche anno per i bambini c’è la festa del carnevale animata da giocolieri, clown, giovani animatori e volontari che distribuiscono, oltre che allegria, anche cotillon, dolci e scherzetti. Non manca la premiazione delle maschere più originali suddivisa per fasce di età. Inoltre, nel mese di ottobre, prendono il via i corsi di attività psicomotoria per gli adulti. A Natale è tradizione organizzare il mercatino dei lavori artigianali confezionati da un gruppo di donne dell’Azione cattolica e di Noi associazione, il cui ricavato va a sostegno delle spese per lo studio di seminaristi in terra di missione. Per alcuni anni si è organizzata la festa di Capodanno per le persone della terza età. In passato venivano organizzati i campi scuola ora sostituiti dal grest, la mostra fotografica per la festa della mamma, i tornei di briscola, i corsi di chitarra e di ballo. Attualmente stiamo portando avanti, oltre alle iniziative con cadenza annuale, le serate dedicate alla grafologia con l’obiettivo di organizzare una serie di incontri specifici sull’argomento. Grande successo ha riscosso la mostra dell’hobbistica a cui hanno partecipato alcuni associati al circolo Noi, esponendo modellini in miniatura di vario genere. Durante l’anno associativo è tradizione dedicare alcune serate al teatro, invitando compagnie locali, oppure all’opera. Non mancano le uscite mariane, che vengono organizzate periodicamente dall’instancabile Cesarina, ai santuari dell’hinterland padovano, che oltre alla preghiera ci permettono di conoscere realtà culturali e cristiane diverse. Una nuova importante iniziativa è stato il concerto di Natale gemellato con la Città della Speranza. Per il mese di maggio stiamo organizzando la festa “Noi insieme” a livello vicariale.

Il fiore all’occhiello del 2009 è stato la nascita del nuovo sito internet: in questo modo chi vorrà contattarci o avere informazioni sulla comunità parrocchiale potrà farlo digitando semplicemente www.parrocchiareschigliano.it

ANTONIO GRIGGIO, CONSIGLIERE
Campodarsego e Città della speranza

L’anno scorso, durante una delle riunioni mensili, abbiamo riflettuto sul fatto che, da alcuni anni nella nostra parrocchia, ci si attivava per promuovere manifestazioni e raccogliere fondi a favore della fondazione Città della speranza.

Abbiamo, quindi, approvato il progetto del gemellaggio della Città della speranza con il comune di Campodarsego e, a tal proposito, abbiamo pensato di organizzare una manifestazione lo scorso 12 dicembre. La serata è stata un collage di musica, danze, canti con la coreografia dei bambini della scuola materna di Reschigliano vestiti da angioletti per preparare al meglio l’evento. La manifestazione è riuscita al meglio con la presenza di oltre 600 persone all’Altaforum di Campodarsego.

Il promotore dell’evento è stata l’associazione Noi Reschigliano con il patrocinio del comune di Campodarsego e la collaborazione della Banca Padovana di Campodarsego, la scuola materna di Reschigliano, l’AVIS (Associazione donatori di sangue) di Campodarsego, il gruppo Reschigliano insieme, l’Orchestra a fiati di Cadoneghe, gli scout e la protezione civile di Campodarsego. Tra gli ospiti della serata sono intervenuti Luigi Zanesco e Bruno Pinaffo della Città della speranza, Giancarlo Beccaro, vicesindaco di Campodarsego, don Alessandro Azzalin presidente Noi di Reschigliano, Serenella Bonetto, rappresentante della scuola materna di Reschigliano, don Gabriele Pedrina, presidente territoriale di Noi Padova, Stefania Beccaro e Valter Bertato del direttivo del gruppo Reschigliano insieme, Graziano Piran, presidente dell’Avis di Campodarsego, Leopoldo Costa, presidente della Banca Padovana di credito cooperativo, e Paolo Fasolo, presidente della consulta del volontariato della provincia di Padova.

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