Difesa n.02 (13 gennaio 2008)

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NOIGEST - Pieno ritmo per il progetto in collaborazione con il ministero
Vetrina web per le attività
In rete una "banca" di idee e suggerimenti: gratis ai soci

È ormai entrato nel vivo il progetto “Noi associazione per tutti”, realizzato in collaborazione con il ministero della solidarietà sociale. Nel sito www.noigest.it tutti i circoli e i comitati territoriali possono ora inserire la descrizione delle loro attività, contribuendo alla costruzione di una grande banca dati che raccolga le diverse esperienze messe in campo dalle realtà di base dell’associazione. Uno strumento prezioso, una finestra sul variegato mondo di Noi associazione che si potrà “consultare” in ogni momento per raccogliere spunti e stimoli, per cercare in modo rapido informazioni relative alle modalità di organizzazione delle diverse attività e agli adempimenti burocratici da rispettare. Concorsi riservati ai presepi, tornei di carte, gite a Gardaland ed escursioni in montagna, corsi di ballo e tornei sportivi: fra le proposte già inserite nel data base di Noi gest c’è spazio per le iniziative più diverse. Ogni attività è accompagnata da una breve, ma dettagliata descrizione, accessibile soltanto agli utenti del sito muniti della password fornita loro dalla segreteria territoriale. Chi consulta www.noigest.it alla ricerca di informazioni relative a un’iniziativa specifica ha anche la possibilità di mettersi direttamente in contatto con il circolo che organizza l’attività descritta (attraverso il riferimento e mail o attraverso un apposito form), in modo tale da poter richiedere ulteriori delucidazioni. Nel caso l’attività preveda un’iscrizione, Noi gest offre la possibilità di raccogliere online le adesioni delle persone interessate a partecipare. La nuova vetrina elettronica non è soltanto un prezioso strumento per far circolare le idee e le proposte sviluppate a livello locale dai diversi circoli. In sede di approvazione del bilancio economico finanziario, gli enti non profit sono già obbligati a redigere anche il rendiconto annuale delle iniziative: con il nuovo sito si vuole offre un supporto informatico che facilita non poco la preparazione di questo importante documento. Le attività e le proposte inserite sono di facile consultazione: possono essere ordinate in base alla collocazione territoriale del circolo di riferimento, in base al tema e alla tipologia dell’iniziativa descritta o più semplicemente in base alla data di inserimento. L’inserimento dei dati avviene invece attraverso un wizard (un insieme successivo di finestre) intuitivo e semplice da utilizzare. Il programma per l’utilizzo di questo strumento è scaricabile gratuitamente dal sito. Gli utenti più esperti avranno poi la possibilità di esportare i dati per effettuare elaborazioni statistiche e avere un quadro d’insieme della vitalità dell’associazione. Oltre a consentire la realizzazione del data base, il finanziamento ministeriale ha permesso di dotare ogni comitato territoriale di un nuovo computer. I segretari dei comitati territoriali, incaricati di coordinare il progetto a livello locale, hanno inoltre seguito un percorso di formazione ad hoc: lo scorso marzo è stato organizzato presso la sede nazionale di Noi associazione a Verona un corso di tre giorni tutto dedicato a questo nuovo strumento a disposizione dei circoli. Nei prossimi sarà creata nel sito un’area dedicata ai progetti dei circoli in programma per il futuro: oltre a raccogliere e indicizzare le attività già concluse, Noigest.it diventerà quindi una vetrina per pubblicizzare le iniziative in programma o in via di realizzazione. Uno degli obiettivi di Noi gest è semplificare la fase di organizzazione delle attività da parte dei circoli: ogni suggerimento da parte di chi usa questo nuovo programma, può essere utile al suo miglioramento. Per qualsiasi consiglio o osservazione, è possibile scrivere ai seguenti indirizzi: segreteria [chiocciola] noiassociazione [punto] it oppure noigest [chiocciola] noiassociazione [punto] it. Per richieste di chiarimento o informazione è possibile contattare anche la propria segreteria territoriale. Ora che i tecnici hanno concluso la parte più consistente del loro lavoro, la palla passa ai circoli. Il successo del progetto dipenderà in larga parte dalla risposta che arriverà dalla base dell’associazione: maggiore sarà il numero di contributi che arriveranno dai circoli, più ricco e variegato sarà il nuovo data base nazionale dell’associazione. Oltre a offrire un prezioso strumento per raccogliere le attività dei circoli, il sito noigest.it propone anche il già collaudato programma per consentire la gestione informatizzata del tesseramento dei soci dell’associazione e la centralizzazione della stampa delle tessere presso la segreteria nazionale di Noi associazione a Verona. A Padova il progetto è stato presentato per la prima volta ai circoli lo scorso 30 novembre in occasione dell’assemblea elettiva dell’associazione. Nelle prossime settimane ai segretari dei circoli saranno illustrate le modalità di utilizzo del nuovo strumento e sarà affidata loro una password personalizzata per poter accedere a noigest.it, inserendo via via le attività organizzate dalla propria realtà di riferimento. Se i segretari decideranno di non occuparsi direttamente dell’inserimento delle attività sul sito, sarà loro cura individuare un referente all’interno del circolo.

pagina a cura di Noi associazione
Intervista a Don Claudio Michelotto
Patronato, porta aperta alla città

Don Claudio Michelotto, parroco di Santa Rita da Cascia, è stato di recente confermato come membro del direttivo di Noi Padova. Come già durante il precedente mandato, è deciso a portare all’intero dell’associazione il prezioso bagaglio di esperienza maturata all’interno del circolo della sua comunità. Don Michelotto condivide la scelta dell’apertura verso il territorio in questi anni sostenuta con forza da Noi associazione. Il patronato di Santa Rita non è solo un luogo destinato alla catechesi e agli incontri parrocchiali. «Tre pomeriggi alla settimana – spiega don Claudio Michelotto, che è anche il presidente del circolo – la parrocchia organizza un’attività di doposcuola: alcune insegnanti in pensione si rendono disponibili gratuitamente per aiutare i bambini nei compiti pomeridiani». La proposta, partita nello scorso anno pastorale e ripetuta anche quest’anno, raccoglie in genere la partecipazione di una decina di bambini e offre una risposta ai genitori che lavorano e si trovano con il problema di decidere a chi affidare i propri figli. Due giorni alla settimana, il patronato si trasforma invece in una palestra, accogliendo le attività di una cooperativa che propone corsi di ginnastica per adulti e bambini. «La scelta di aprire il centro parrocchiale anche a proposte diverse rispetto a quelle tradizionali – chiarisce sempre don Michelotto – nasce dalla convinzione che questo luogo non debba essere esclusivamente la “casa” di chi frequenta la parrocchia. Se il territorio esprime alcuni bisogni, chiede spazi e luoghi di aggregazione, è importante mettersi in ascolto, raccogliere le domande che ci arrivano e cercare di dar risposta. Qualche anno fa abbiamo ristrutturato il nostro centro parrocchiale, anche grazie al sostegno economico delle istituzioni: aprendo questa struttura al territorio abbiamo ora in qualche modo restituito quanto ci è stato dato». Il centro parrocchiale è diventato un luogo aperto anche a chi vive ai margini: una domenica al mese la Caritas parrocchiale e le cucine economiche popolari, in collaborazione con tutte le realtà presenti nella parrocchia, organizza nei suoi locali un pranzo con i senza fissa dimora. Una trentina i senzatetto che ogni mese partecipano a questo appuntamento. Ai fornelli si alternano le volontarie della parrocchia, intente a preparare il pranzo per gli ospiti in arrivo dalle cucine popolari. La domenica con i senza fissa dimora è ormai diventato un appuntamento molto caro a molti parrocchiani, un’occasione per riscoprire il significato della parola “comunità” e il valore della condivisione fraterna con chi vive in una situazione di disagio. Il patronato, aperto tutti i pomeriggi, accoglie poi numerose feste di compleanno e la tradizionale festa annuale di Carnevale. In estate apre le sue porte alle attività del grest, che coinvolgono in media cento bambini. L’apertura del centro parrocchiale è garantita dalla disponibilità di quattro persone in pensione che hanno scelto di dedicate molta parte del loro tempo libero ai turni dietro il bancone del bar del patronato. Come molti altri parroci, anche don Claudio Michelotto vive la difficoltà di portare i giovani all’interno del centro parrocchiale. «Siamo una parrocchia di città, il centro storico è a due passi: i luoghi di aggregazione e le possibilità di svago alternative non mancano di certo. Spesso gli adolescenti che smettono di frequentare il patronato per fuggire altrove tornano poi a “bazzicare” fra le sue stanze in età adulta». Un segno di speranza in questo senso è rappresentato dal fatto che fra le persone che contribuiscono ad animare le attività del circolo figurano anche alcune giovani coppie di sposi.

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