Crescono i circoli che scelgono di affiliarsi a Noi e aumenta il numero degli iscritti: fino a qualche tempo fa la media era di 150 persone per circolo, in pochi mesi si è saliti a 220. Tra gennaio e febbraio, inoltre, sono stati "fondati" ben sei circoli: Veggiano, Quero, Rivale di Pianiga, Caltana, Arsego e Mezzavia. In dirittura d'arrivo anche Santa Giustina in Colle, Fiesso d'Artico e Pozzetto di Cittadella. Quale la molla che spinge a fare questo passo? «Matura il senso di essere associazione spiega Guido Bottazzo, coordinatore del servizio diocesano centri parrocchiali e segretario dell'associazione Noi Circoli & Oratori di Padova Cresce la consapevolezza che dietro al fare ci deve sempre essere un'interpretazione di ciò che si ha e di ciò che ci si propone. Ad esempio, dietro a un centro parrocchiale ci sono dinamiche fiscali, sanitarie, amministrative e normative che di necessità bisogna conoscere». Il "fare circolo" significa dunque condividere informazioni, aggiornamenti, proposte e opportunità. La realtà più numerosa affiliata a Noi è quella di Rossano Veneto, che conta ben 550 iscrizioni. «Il segreto sta nell'entusiasmo degli operatori racconta Antonio Stradiotto, segretario del circolo San Giovanni Bosco È l'esempio delle persone che "cattura" e trascina». Sono davvero molti, a Rossano Veneto, i volontari nel circolo parrocchiale: circa 120-130 persone. C'è chi fa servizio al bar, chi si occupa delle pulizie, chi fa la spesa, chi organizza le attività. Le proposte spaziano da tornei di ping pong e calcetto a serate di karaoke, a gite, a feste di carnevale e di capodanno, e anche ad attività formative o di servizio, come la tradizionale raccolta ferro-stracci nel mese di maggio. «Il valore aggiunto del nostro circolo sottolinea don Sandro Ferretto, vicario parrocchiale e vicepresidente del circolo sta nella presenza, all'interno del direttivo, di giovani e di famiglie giovani. In questo modo, oltre ai ragazzi, riusciamo a coinvolgere anche le famiglie e a raggiungere tutte le fasce d'età». «Il circolo è un punto di riferimento importante continua Stradiotto La gente vede che può divertirsi, stare bene, e così ritorna. Anche gli immigrati vengono e chiedono di tesserarsi, perché qui si sentono a casa». Tanto che poi alcuni vi fanno anche servizio di volontariato. Il circolo Sant'Andrea apostolo della parrocchia di Veggiano, invece, sta facendo proprio adesso i primi passi insieme a Noi: il direttivo è stato eletto a fine febbraio. «Era giunto il momento di designare il nuovo comitato del centro parrocchiale, finora associazione locale spiega don Enrico Rodighiero, parroco e presidente del circolo Così abbiamo pensato di cogliere l'occasione per affiliarci a Noi. Quello che ci proponiamo è di continuare il servizio precedente; con l'affiliazione all'associazione Noi ci aspettiamo di essere maggiormente tutelati, di trovare indicazioni e facilitazioni nella gestione del centro, nell'organizzazione delle feste, nello svolgimento delle nostre attività». Il nuovo direttivo è composto da giovani, giovani adulti, e papà di famiglia, tutti con una gran voglia di fare. Il circolo farà da riferimento anche per la parrocchia di Santa Maria di Veggiano, affidata a don Enrico Rodighiero. «L'unico nostro handicap aggiunge il parroco è che il circolo non ha spazi esterni. Mancano il campo da calcetto, il campo da pallavolo e per cortile c'è solo il piccolo fazzoletto di terra della canonica, che dà sulla strada. Speriamo che questa situazione si risolva presto».