Difesa n.18 (1 maggio 2005)

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Nel nuovo centro parrocchiale del Bassanello l'appuntamento con l'assemblea ordinaria dei circoli Noi della diocesi di Padova
Bilanci e molti nuovi progetti
È l'occasione per un confronto sul cammino fatto e sulle prospettive

Venerdì 20 maggio, alle ore 21 nel nuovo centro parrocchiale del Bassanello, si svolgerà l'assemblea annuale dei soci di Noi Padova. Nella vita associativa il momento dell'assemblea rappresenta la combinazione tra una necessità di tipo giuridico amministrativo con la volontà e il bisogno, da parte dei soci, di trovarsi assieme per fare il punto della situazione della propria vita associativa. Come nella tradizione degli ultimi appuntamenti, anche in questo caso condivideranno i lavori dell'assemblea il vicario generale della diocesi di Padova mons. Danilo Serena, e altri rappresentanti della chiesa padovana impegnati nella pastorale e nella comunicazione: don Massimiliano Zoccoletti dell'ufficio pastorale del tempo libero, turismo e sport, e don Cesare Contarini direttore de La difesa del popolo, il settimanale della diocesi di Padova che ospita questa pagina ogni quindici giorni. Sarà quindi un'assemblea a 360° gradi, che se vissuta in pienezza può riuscire a coniugare bene i tempi del passato, del presente e del futuro. PASSATO
Punto due all'ordine del giorno: bilancio consuntivo 2004, lettura, discussione e approvazione. A qualcuno può sembrare solo un elenco di freddi numeri, ma non è così. Un bilancio consuntivo, affinché sia realmente specchio di un anno di vita associativa, prevede una triplice articolazione. Il rendiconto economico-finanziario, che ha la funzione di fornire i dati relativi alle sole risorse finanziarie a disposizione dell'associazione. Il rendiconto delle iniziative intende evidenziare in quali concrete attività è impegnata l'associazione: quali e quante attività sono state svolte dall'associazione, quali risorse umane sono state impegnate, quali e quante attività sono state svolte dall'associazione, quali risorse umane sono state impegnate, quanti e quali gli utenti che ne hanno fruito, in quale ambito territoriale, con quali risultati di partecipazione. La relazione di un percorso è un'illustrazione dei dati precedenti e anche resoconto di come si sta muovendo Noi rispetto agli scopi statutari. Diventa, quindi, il documento centrale, il momento in cui si fa anche il punto della missione associativa. Solo con questa doverosa precisazione si può dimostrare ai soci, e non, che l'associazione Noi è un ente non profit e un'associazione di promozione sociale. Non bastano le etichette, le definizioni: bisogna dimostrarlo e agire di conseguenza.
PRESENTE
Punto quattro all'ordine del giorno: approfondimento della legge del 7 dicembre 2000 n. 383. Punto sei all'ordine del giorno: collaborazione con ufficio pastorale del tempo libero, turismo e sport. Il presente dell'associazione porta a riflettere sulla legge n. 383 che riguarda la disciplina delle associazioni di promozione sociale. Per un argomento così tecnico che riguarda l'essenza di un'associazione come Noi, è stato invitato a prendere la parola e a relazionare il segretario nazionale Tarcisio Verdari. Non sempre può essere chiara la distinzione che c'è tra associazioni di volontariato, di promozione sociale, le onlus e altro ancora. Spesso ci si associa sulla "fiducia", perché si condivide una proposta, perché l'amico te lo propone e per tutta un'altra serie di ragioni. Ogni tanto riprendere coscienza della natura dell'associazione a cui si fa parte è segno di interesse verso l'associazione stessa, e occasione per scoprire opportunità e nuove definizioni che ci riguardano e magari finora ci erano sfuggite. Mentre un altro ospite, a Noi molto caro e ormai volto familiare, sarà don Massimiliano Zoccoletti che affronterà la collaborazione che Noi sta avendo con l'ufficio pastorale del tempo libero, turismo e sport, che lui rappresenta. Una collaborazione che ha già dato tutta una serie di frutti (ricordiamo il progetto Esport@ valori) e che sarà, ora e nei prossimi tempi, sempre oggetto di considerazione e attenzione.
FUTURO
Punto tre all'ordine del giorno: seminario Cavallino 2-3-4 giugno 2005. Punto cinque all'ordine del giorno: programmi e proposte, progetto "Una nuova generazione di servizi", Noi Book 11 e 12; pagina Noi Padova e settimanale diocesano La Difesa del popolo. Cosa ci attende il nuovo anno associativo? Cosa vale mettere in evidenza da qui in poi? Sicuri che ogni circolo, con l'arrivo dell'estate, sta programmando o sta prendendo in considerazione il tempo della ri-creazione, l'associazione dal canto suo propone l'interessante seminario "Noi associazione in parrocchia in un mondo che cambia" che si terrà al Cavallino di Jesolo il 2-3-4 giugno 2005. Con questo seminario Noi associazione, inserita nelle realtà diocesane e parrocchiali, può dare un positivo apporto al convegno della chiesa italiana in programma a Verona nell'ottobre 2006. Un progetto così fortemente articolato come "Una nuova generazione di servizi" necessita di un continuo sviluppo e aggiornamento. È per questo che nel corso dell'assemblea si tratteggeranno i risultati fin qui ottenuti e si illustrerà cosa ancora rimane da fare e da organizzare assieme. I nuovi Noi Book che verranno illustrati e distribuiti daranno la possibilità di aggiornamento, in particolare, con il Noi Book 11 Gestione del circolo seconda parte, che illustrerà le novità riguardo spettacoli, intrattenimento, giochi e lotterie, e il Noi Book 12 Il "mistero" dell'oratorio, che offre interessanti spunti teorici su come interpretare oggi il centro parrocchiale, con una modalità che si deve sempre più sviluppare, come ben si comprende dal titolo di uno degli interventi: "Un oratorio quadrimensionale: chiesa, casa, scuola, strada".

Sulla legge 383 un intervento del segretario nazionale

Il consiglio territoriale ha deliberato la convocazione dell'assemblea ordinaria dei circoli Noi della diocesi di Padova per venerdì 20 maggio presso il centro parrocchiale Santa Maria assunta del Bassanello in Padova (via Adriatica 5) in prima convocazione alle ore 12, e in seconda convocazione alle ore 21 con il seguente ordine del giorno: saluto e introduzione del presidente; bilancio consuntivo 2004: lettura, discussione e approvazione; seminario Cavallino 2-3-4 giugno 2005; approfondimento della legge del 7 dicembre 2000 n. 383 Disciplina delle associazioni di promozione sociale, a cura del segretario nazionale Tarcisio Verdari; programmi e proposte: progetto "Una nuova generazione di servizi", Noi Book 11 e 12; pagina Noi Padova e settimanale diocesano La Difesa del popolo; presentazione del sussidio grest 2005; collaborazione ufficio pastorale del tempo libero, turismo e sport a cura di don Massimiliano Zoccoletti; varie ed eventuali.

Esperienze - la comunità ha avviato una riflessione sul centro parrocchiale e sul suo progetto educativo
Saonara, dodici mesi per un rilancio

Può capitare anche in una comunità o nella vita di un centro parrocchiale di chiudersi un po' in se stessi, di adagiarsi nelle situazioni e nei rapporti. Questi erano alcuni segnali che don Francesco Monetti, parroco di Saonara, ha percepito nell'andamento del proprio centro ricreativo; e così, invece di procedere per inerzia, ha chiamato a raccolta un po' di persone, dal direttivo eletto ai rappresentanti di tutti i gruppi della parrocchia, per avviare un periodo di riflessione sul modo di essere e di vivere il centro parrocchiale. Spiega don Monetti: «Ci siamo ispirati per questo cammino a Paolo VI, secondo cui il centro parrocchiale è il biglietto da visita di una comunità, che bisognerebbe fare del patronato una casa, la casa di tutti». Una quindicina di persone, di età compresa tra i 25 e 40 anni, si sono divise in due gruppi di lavoro. «Il primo ­ precisa il parroco ­ ha come scopo di formulare un progetto educativo. Ogni famiglia ha la propria fisionomia, un suo volto e un suo stile: quindi ci si orienta verso una precisa proposta educativa. L'altro gruppo sta lavorando su come coinvolgere anche le famiglie giovani. Si è preparato un questionario, che proprio in questi giorni andrà in tutte le famiglie. Le domande riguardano la vita nel patronato: sai cos'è il centro ricreativo, ti piacerebbe partecipare in prima persona; ci sono iniziative che ti sono piaciute; cosa ti piacerebbe in particolare?». «Questa prima fase ­ prosegue don Monetti ­ dovrebbe finire verso la seconda settimana di giugno, quando faremo un'assemblea anche con i responsabili dell'associazione Noi (per quel tempo sarà completo il progetto educativo e ci saranno i risultati del questionario). La fase successiva comincerà a settembre e riguarderà la formazione delle persone. Saranno formulate proposte concrete che coinvolgano principalmente le famiglie. Vorremo che primo soggetto educativo fosse la famiglia e avere una bella presenza di proposte ricreative ed educative. Finita questa seconda fase, verso maggio 2006 si vorrà rilanciare l'associazione, con la festa del centro ricreativo che normalmente viene fatta proprio in questo periodo». L'esperienza della parrocchia di Saonara sembra un buon modo per affrontare le difficoltà e le perplessità che capita di incontrare nella vita delle associazioni. Una scelta coraggiosa che con tutta probabilità (è anche un sincero augurio) porterà a risultati positivi, perché tutto quello che ne seguirà sarà stato, voluto, cercato e pensato.

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