Difesa n.18 (4 maggio 2008)

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GUIZZA “GRAZIE CHE CI SEI!” È LO SLOGAN DELLA FESTA IN PROGRAMMA DAL 9 AL 18 A CURA DEL CIRCOLO NOI
Per educare alla gratitudine
Previsti appuntamenti di ringraziamento “dedicati”

 Quante volte diciamo «grazie» nella nostra giornata? Quante volte diamo per scontata una così semplice parola di sei lettere, ma tanto importante per gli altri e per noi stessi? Quanta fatica facciamo a riconoscere il bello e il positivo che c'è nelle persone che ci circondano e quanto più facile è puntare il dito sul negativo? Da queste considerazioni muove i suoi passi "Grazie che ci sei!", la festa che vede coinvolta la comunità parrocchiale dei Santi Angeli custodi alla Guizza (Padova) dal 9 al 18 maggio. «Già nel 2006, con lo slogan "Costruiamo casa", ci si era soffermati sul significato della convivialità, da costruire insieme giorno per giorno, di un luogo dove poter giocare, pregare, pensare e che fosse aperto a tutti indistintamente - precisa Beatrice Belluco, componente del direttivo del circolo Noi Santi Angeli custodi - Continuando su questa linea nel 2007 lo slogan è stato

"Ciao, come ti chiami?". Il nostro circolo è molto frequentato: giovani e non che utilizzano la sala musica o la palestra per lo sport, la danza, la ginnastica; non manca chi utilizza gli spazi del patronato per le riunioni condominiali. Desideravamo che si percepisse che in questo luogo c'è un'aria diversa da quella che si respira per strada, dove ci si sfiora ma non ci si saluta, ci si guarda ma non ci si chiede il nome. Nel centro parrocchiale ci piacerebbe che ognuno si sentisse riconosciuto come persona, unica, importante e chiamata per nome».
Quest'anno le parole chiave sono
"Grazie che ci sei!": grazie perché ti sei ricordato di me, grazie perché sei entrato nella mia vita, grazie perché mi hai fatto una visita, grazie perché mi hai telefonato. «Non è facile educare alla gratitudine - continua Belluco - perché ciò presuppone di uscire da noi stessi per entrare in relazione con l'altro. Solo a una persona si dice «grazie!».
Ringraziamo quando ci accorgiamo dell'altro. La gratitudine non nasce spontaneamente nel bambino, va educato a ringraziare. Abbiamo spesso la presunzione di meritare tutte le cose buone della vita per il fatto di considerarci delle buone persone». Ecco che allora il circolo
Noi diventa un punto importante dove poter maturare la fede cristiana tutti assieme «e più la fede matura più cresce la capacità di rendere grazie (eucaristia) perché si riconosce che tutto è grazia e che l'amore del Signore ci precede, ci accompagna e ci segue sempre in tutta la nostra vita» sottolinea Belluco.
La comunità della Guizza propone quindi alcuni giorni di festa per dire:
grazie famiglie (venerdì 9 maggio alle 21 con testimonianze e riflessioni sull'affido familiare); grazie mamme (domenica 11 in occasione della festa della mamma); grazie
Noi (mercoledì 14 alle 21 con l'assemblea annuale dei soci); grazie Maria (giovedì 15 alle 21 con il rosario meditato in centro parrocchiale);
grazie volontari (venerdì 16 alle 21 con una serata di condivisione e riflessione tra volontari); grazie giovani (sabato 17 serata pub); grazie direttivo (domenica 18 alle 11.30); grazie musica (domenica 18 alle 15 saggio di canto).
Durante tutta la festa sarà possibile essere fotografati o appendere le foto dei volti delle persone su un grande cartellone in centro parrocchiale.
«Noi abbiamo il sogno di poter contribuire con le nostre feste all'educazione dello sguardo, per rendere i nostri sguardi capaci di cogliere i benefici che riceviamo ogni giorno che non sono frutto delle nostre fatiche ma doni - conclude Beatrice Belluco - Abbiamo in regalo gratis la vita e non con il contagocce, ma in abbondanza, quindi alleniamoci a dire grazie».

 

Eventi e spazi in sinergia per Noi, Ac, Agesci e altri

 «Sinergia: è questa la parola più rappresentativa per descrivere quella pastorale d'insieme che le diverse realtà della diocesi di Padova presentano a Civitas, la piazza della solidarietà e dell'economia sociale e civile che si tiene dal 9 all'11 maggio alla fiera di Padova e che si sviluppa intorno allo slogan "Un mosaico da costruire. La persona, la città, il pianeta" - spiega Guido Bottazzo, coordinatore del servizio diocesano centri parrocchiali e vice presidente di Noi associazione

di Padova - Aggregazioni laicali come Azione cattolica, Agesci, Noi fortemente vitali e radicati nella nostra diocesi in collaborazione con l'ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, il centro Toniolo, il Centro padovano della comunicazione sociale, l'emittente radiofonica Blu Radio Veneto, l'Euganea editoriale comunicazioni si sono coordinati e integrati in un ventaglio di proposte sulle quali espositori e visitatori di Civitas potranno riconoscersi con una partecipazione attiva. Ogni ambito pastorale, con i propri servizi e uffici diocesani, e le stesse aggregazioni laicali che quotidianamente vivono ed esprimono le proprie specificità, a Civitas propongono, come in un mosaico, riprendendo lo slogan di questa edizione, la molteplicità delle espressioni, del servizio, delle proposte e dell'azione pastorale nell'unitarietà degli obiettivi».
La stessa area allestita a Civitas conferma tali intenti consentendo ai partecipanti di individuare su 56 metri quadri tutte le identità sopra indicate. L'impegno non si limiterà a un'area espositiva ma a un'articolata rosa di appuntamenti e iniziative. L'emittente radiofonica BluRadio Veneto darà voce ai protagonisti della solidarietà e dell'economia sociale e civile prima e durante la manifestazione.
Tutte le interviste potranno essere ascoltate nel sito www.saporidisociale.
it, portale promosso dal Centro padovano della comunicazione sociale allo scopo di diffondere tra i giovani la conoscenza delle opportunità d'utilità sociale offerte e presenti nel territorio.
Ed è proprio ai giovani che Civitas si rivolge principalmente
«Per Civitas i giovani sono una componente fondamentale della nostra società - sottolinea Antonio Sambo, coordinatore di Civitas
- perché sono il futuro e quindi poter offrire loro uno spazio educativo positivo che offra valori, che dia senso alla loro vita è estremamente importante. La costruzione del domani parte dall'oggi e parte dai giovani».
pagina di Paola Zapolla

 

VILLAFRANCA PADOVANA DOMENICA 18 È IN PROGRAMMA UNA BICICLETTA ORGANIZZATA DAL CENTRO SAN DOMENICO SAVIO
“Pedala con... Noi” per tutte le età

 «Sotto questo sole bello pedalare, ma c'è da sudare…

» cantava Paolo Belli assieme ai Ladri di biciclette alcuni anni fa. E speriamo che il sole non manchi a rallegrare domenica 18 maggio la seconda edizione della biciclettata "Pedala con… Noi" organizzata dal centro parrocchiale San Domenico Savio di Villafranca Padovana.
Il centro è affiliato a Noi associazione
dal 1999 ed è composto da circa 350 soci.
L'attuale direttivo, in carica dal settembre 2006, ha seguito la ristrutturazione del centro parrocchiale nei suoi ambienti interni ed esterni, arrivando all'inaugurazione il 10 giugno 2007 dei nuovi locali del bar e dei servizi igienici, la composizione del giardino estivo e l'allestimento di un campo da beach volley. «Questi lavori hanno consentito di rinforzare un'attività già viva durante tutto l'anno, ma in particolare nei mesi estivi, riempiendo gli ambienti di persone della comunità parrocchiale impegnate nei tornei di calcetto, beach volley e scacchi - sottolinea il vicario parrocchiale don Alessandro Piran - Non mancano gli appassionati di briscola, che si ritrovano ogni venerdì sera. Il centro parrocchiale deve essere un ambiente fruibile da tutte le fasce d'età: dai bambini ai ragazzi, dai giovani agli adulti ai nonni e deve essere inteso come un luogo dove le varie generazioni si incontrano e comunicano tra di loro».
Con l'arrivo dell'estate il centro parrocchiale di Villafranca si riempie di giovani e di iniziative: si inizia con il grest nel mese di giugno e in concomitanza partono il torneo di calcetto e il torneo di beach volley; parallelamente i gruppi di Azione cattolica organizzano i campiscuola.
Quest'anno insieme al circolo Noi la parrocchia si propone con un campo itinerante in bicicletta lungo la Romantische Strasse in Baviera per giovani e adulti. Il circolo Noi
contribuisce anche ad altri momenti finalizzati a "fare comunità" come il corso di ballo, l'annuale "sagra dei ferai", la festa della Befana, organizzata in collaborazione con la scuola materna, il carnevale, la castagnata.
Proprio all'interno di tutte queste iniziative comunitarie si inserisce la seconda edizione della biciclettata
"Pedala con… Noi", in collaborazione con le società sportive del territorio, che si svolgerà il 18 maggio e avrà come itinerario un percorso di circa 20 chilometri che si snoda nel comune di Villafranca Padovana.
La giornata comincerà con la "messa del ciclista" delle 8; la partenza delle biciclette avverrà alle 9.15. A metà percorso sarà allestito un punto ristoro e al rientro in centro parrocchiale ci si potrà rifocillare con il pranzo al sacco. Non mancheranno attrazioni dedicate in particolar modo ai bambini, come ad esempio i "gonfiabili";
verranno inoltre estratti alcuni premi per adulti e ragazzi. E come sempre ci sarà la premiazione della bicicletta più strana e dei tre gruppi più numerosi.
Per informazioni è a disposizione il sito internet della comunità parrocchiale di Villafranca Padovana:
www.parrocchia villafranca.it Le iscrizioni si possono effettuate inviando una mail all'indirizzo
santacecilia@parrocchia villafranca.it oppure il giorno della biciclettata, dopo la messa delle 8.

 

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