Difesa n.23 (4 giugno 2006)

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Venerdì9 assemblea territoriale
Un'opportunità di bilancio e di programmazione prima dell'estate

Appuntamento annuale atteso da tutti i circoli parrocchiali affiliati a Noi associazione quello in calendario per venerdì 9 giugno all'interno del centro parrocchiale di Vigodarzere. L'assemblea territoriale intende ripercorrere con i membri dei consigli direttivi quanto condiviso durante l'anno associativo e le tappe raggiunte come segreteria territoriale. Ma soprattutto l'incontro vuole raccogliere le istanze e le indicazioni dei circoli come riflesso del cammino sociale e pastorale all'interno delle rispettive comunità. Una serata propositiva, dunque, alle porte dell'imminente estate che comporta, come di consueto per tanti centri parrocchiali, un tempo dedicato alle tradizionali proposte che riconfermeranno le nostre parrocchie e le nostre associazioni tra i pochi punti di riferimento "aperti" e organizzati. In netta contraddizione con quanti sostengono che i patronati sono oramai delle vecchie strutture agonizzanti. Il primo pensiero è rivolto ovviamente all'attività del Grest, dove migliaia di ragazzi troveranno una proposta accogliente e coinvolgente. Ci saranno i campiscuola dalle conformazioni più articolate e corrispondenti alle varie esigenze; non ultimi i tornei sportivi interparrocchiali che animeranno le serate estive e le tradizionali sagre paesane. In costante crescita le opportunità condivise e questo a conferma che, pur in una diversificata espressione dei nostri centri parrocchiali, in termini territoriali, strutturali e culturali, comunque ci si riconosce in obiettivi comuni, metodologie, tendenze, speranze e qualche difficoltà che nessuno può negare. I nostri centri parrocchiali non rappresentano "L'isola che non c'è". Essi sono espressione autentica e reale delle comunità di appartenenza e si riconfermano, anche nella società odierna, caratterizzata da espressioni e vissuti negativi, come ambiti e testimonianze positivi. Se da un lato la cronaca, il disagio sociale e giovanile, la violenza, il crimine sono la cornice delineata tendenzialmente dai media nel raccontare la vita dei giovani, dall'altro ci sono luoghi di aggregazione, comunità affiatate e impegnate che operano con discrezione e perseveranza, testimoniando che la vita è anche colorata e non solo grigia o nera. Certo, parlare di vissuto associativo, dove il senso di appartenenza a una comunità sembra fortemente condizionato da una cultura del relativismo, non è facile. Il lavoro di quanti si identificano nelle parrocchie e nelle proposte associative ha un grande valore che va riconosciuto indipendentemente dal risultato. Promuovere occasioni di aggregazione, mettere insieme più persone in un consiglio direttivo con le rispettive idee chiamate a trasformarsi in organizzazione di eventi e/o percorsi formativi significa rispettarsi nella diversità di pensiero, di metodo, con la consapevolezza che inevitabilmente tutto questo richiede un equilibrio, una sintonia per nulla scontata. Per chi si prende la briga di organizzare il suo pensiero, la sua iniziativa, il suo programma tutto appare più semplice e scorrevole ma non è espressione di una comunità, bensì di un'iniziativa personale che al massimo trova il consenso del parroco e di qualche altro collaboratore. Ma questa è altra cosa. La parrocchia si ritrova ad accogliere e assolvere istanze non solo di carattere pastorale, ma soprattutto sociale, sempre meno occasionali, esigenti e "a lungo termine". E su questa evoluzione bisogna guardarsi bene dall'essere considerati semplici parcheggi e/o agenzie di servizi. I prossimi "centri estivi" (questa la definizione diffusa tra le mamme che si confrontano sulle opportunità migliori a disposizione) ne saranno un esempio molto concreto. Di questo e di molto altro si parlerà nell'assemblea territoriale, un'occasione da non sottovalutare nel processo di crescita culturale e formativa dei circoli Noi. La segreteria territoriale, nel suo quotidiano lavoro, si propone come riferimento per rafforzare un lavoro capillare e di rete nel territorio della nostra diocesi che, attraverso l'identità associativa, assume un volto unitario articolato ed espressivo.

Guido Bottazzo
In preparazione al Forum dei Giovani del Veneto, sabato 10 è la volta di Vicenza
Ancora meeting provinciali

Il progetto "Sapori e sapori di sociale" è stato presentato soltanto un mese fa durante una delle giornate di Civitas, la mostra convegno nazionale dedicata al terzo settore. Ma il sito www.noipadova.it, che racconta l'importante iniziativa in tutte le sue numerose attività, è già diventato punto di riferimento per il costante aggiornamento su tutte le realtà che hanno a che fare con i giovani e con il mondo dell'associazionismo. In questi giorni sono stati messi in evidenza gli appuntamenti che stanno coinvolgendo i ragazzi del Veneto che fanno riferimento al Forum dei giovani. Sabato 10 giugno, ad esempio, a partire dalle ore 16 al teatro Primavera di Vicenza, si svolgerà il quinto appuntamento dei meeting provinciali dei giovani con ospite d'eccezione il comico Max Pisu direttamente da Zelig. Ormai da qualche anno i giovani del Veneto si "esercitano" nella partecipazione alla vita istituzionale della nostra regione. Molti sono i traguardi raggiunti: l'ultimo, in termini di tempo, e il più importante è il disegno di legge sulla promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione alla vita sociale, approvato dalla giunta regionale nell'ottobre 2005, che prevede l'istituzione del forum regionale dei giovani come «organo consultivo e di rappresentanza del mondo giovanile secondo principi e criteri che assicurino il pluralismo e la trasparenza». Anche a Vicenza, come già avvenuto a Padova, Verona, Rovigo e Venezia, i giovani sono chiamati a far parte del forum regionale che sarà poi invitato a stipulare il patto regionale per le politiche giovanili, a elaborare il programma biennale e alcune proposte di legge in materia di politiche giovanili. Lo slogan che accompagna in questo entusiasmante percorso è "Giovani senza frontiere. Costruiamo il nostro futuro": un invito a diventare "ideatori e realizzatori" della propria crescita e della propria vita nella comunità territoriale attraverso la partecipazione attiva alle politiche giovanili. Un'esortazione a costruire il proprio futuro non solo a partire dalla persona in sé, ma anche e soprattutto allargando i propri orizzonti, condividendo esperienze e progetti portati avanti da altri giovani. Durante il meeting i giovani hanno l'opportunità di dialogare, riflettere, suggerire, costruire nuovi spazi di comunicazione e partecipazione. Vengono presentati "casi di successo", progetti cioè già realizzati da altri giovani con il supporto delle istituzioni, di associazioni e di realtà del territorio. E c'è poi uno spazio di dialogo libero dove i partecipanti potranno confrontarsi con i coetanei che hanno raccontato la propria esperienza, capire quali difficoltà hanno incontrato e le soluzioni trovate per realizzare i vari progetti. I meeting provinciali diventano così spazio per costruire relazioni significative e per valorizzare le capacità progettuali dei giovani.

All'incontro c'è Max Pisu

Il programma del meeting provinciale di Vicenza di sabato 10 giugno parte alle ore 16 con l'accoglienza di ospiti e ragazzi. Alle 16.15 sono previsti i saluti delle autorità e alle 16.30 la presentazione del forum dei giovani da parte di Antonio De Poli, assessore regionale alle politiche sociali e alla programmazione socio sanitari, volontariato e non profit. Alle 17 "Giovani senza frontiere. Costruiamo il nostro futuro": dialogo tra giovani per riflettere, proporre, costruire un nuovo spazio di partecipazione. Avvio dei lavori del nuovo forum dei giovani con la presentazione di casi di successo: alcuni progetti già realizzati dai giovani della provincia di Padova. Segue Open space, il dibattito aperto. A moderare l'incontro è Emiliano Errico, giornalista di Radio 24. Alle 19 da non perdere "A tu per tu" con Max Pisu, uno dei comici più esilaranti del programma televisivo Zelig. Alle 20 è prevista la cena a buffet e alle 21.15 si continua con lo spettacolo di Max Pisu. Per informazioni più dettagliate: www.saporidisociale.it.

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