Difesa n.26 (6 luglio 2003)

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Durante l'estate nei centri parrocchiali si susseguono i grest, della durata di pochi giorni o di qualche settimana. Sono un centinaio le parrocchie della diocesi di Padova che hanno scelto di utilizzare per le loro attività estive il sussidio Accadueok proposto da Noi associazione. Ecco il racconto di alcune esperienze dalle diverse zone della diocesi
Nei patronati l'estate è grest
Così l'hanno già vissuto i ragazzi di Chiesanuova, San Bellino e Thiene

È stata tanta la voglia di fare festa e fare grest, quest'anno, a Chiesanuova di Padova: a partire da una serata di pre-grest (il 14 giugno) per invitare i ragazzi a partecipare e per incontrare i genitori e spiegare loro cosa avrebbero "combinato" i figli nei giorni successivi... Poi, dal 16 al 25 giugno, tutti puntuali in patronato alle 9 per l'avventura "Accadueok": 170 bambini e ragazzi dalla prima elementare alla terza media, e qualcuno anche un po' più grande, perché il grest è sempre il grest, a qualsiasi età! Il ritrovo per i 25 animatori, invece, era alle 8.30: qualche minuto di preghiera ­ una pagina di vangelo ­ solo per loro. «È diverso far giocare i ragazzi e far partire tutto questo dalla preghiera», spiega don Francesco Pavani, vicario parrocchiale. Anche per i ragazzi la preghiera è stata un momento prezioso, in cui prendere impegni concreti: ad esempio, «da oggi non lascio più il rubinetto d'acqua aperto quando mi lavo i denti!». Uno spazio di silenzio e un proposito, dunque, da portarsi dentro durante le attività frenetiche, i bans, i canti, le scenette, i giochi. Al pomeriggio, in particolare, i ragazzi potevano scegliere tra molteplici "atélier": lo stand delle candele, delle maschere di cartapesta, delle bolle giganti, e ancora stand di cucina, di ballo, di giochi di ruolo, di découpage. Sono state organizzate anche una due giorni di giochi con l'acqua e una gita a un parco dei divertimenti. Un'esperienza diversa, intensa, è stata una trasferta "di gioco" in un luogo speciale: non un campo polisportivo qualsiasi, ma uno spazio dell'istituto Configliachi, con gli anziani a bordo campo a guardare e fare il tifo. «Se condotto in maniera seria il gioco ­ ricorda don Pavani ­ può servire per prendere coscienza davvero di tante cose: che non sempre si può vincere; che barare per vincere è sleale. E anche può servire per imparare a giocare, misurando le proprie forze: una cosa che non va data per scontata». Nel centro parrocchiale di San Bellino a Padova ragazzi e pirati sono partiti in un'entusiasmante avventura "Alla ricerca del grande tesoro": l'acqua. Dal 10 al 21 giugno 180 bambini e adolescenti dalla prima elementare alla seconda media hanno giocato, creato, pregato insieme. Ad accompagnarli una trentina di animatori, che vestivano i panni dei pirati di One Peace, un cartone animato molto amato dai ragazzi: sono stati proprio loro, gli animatori, a reinventare il grest sull'acqua con questo nuovo filo rosso. E insieme al grest hanno inventato anche l'inno, sulle note di una vecchia canzone del cantautore Leandro Barsotti. Nonostante le normali difficoltà, data la giovane età degli educatori, l'entusiasmo non è mai venuto meno; in dieci giorni di grest ai ragazzi "in caccia" sono arrivati diversi messaggi: dall'accoglienza al prendersi cura degli altri, dall'amare i nemici alla "sete del cuore"... Dieci giorni volati tra bans, alzabandiera, tornei di calcio, balletti, cori, giochi di squadra, lavori con la carta, disegni, costruzione di maschere... Un giorno è stato anche allestito un mercatino delle cose usate, portate dai ragazzi. «È stata un'esperienza intensa ­ racconta don Fabio Lazzaro, vicario parrocchiale ­ I ragazzi si sono divertiti nei giochi e nel contempo hanno avuto modo di fermarsi a riflettere sui diversi temi proposti». Non sono mancati gli appuntamenti "speciali": escursione sui colli, gita in un parco acquatico, serata conclusiva insieme ai genitori. La "ricerca del grande tesoro" è terminata così: tra tanti giochi ancora e scenette scherzose. A Thiene (Vicenza) durante il grest "Accadueok", dal 16 al 28 giugno, un angolo speciale del patronato era riservato a un momento altrettanto speciale: la preghiera. Sotto il tetto triangolare di questo angolo si sono ritrovati ogni mattina 25 bambini, dai 7 ai 13 anni; c'era un pannello con un'icona e un lumino, e poi ogni volta un simbolo diverso, che richiamava il tema del giorno: la sabbia del deserto, il pesciolino Gluck, le pietre... Dopo questo momento speciale i ragazzi trascorrevano le giornate tra giochi di squadra e laboratori, con sabbia colorata, conchiglie, pongo, mollette: oggetti d'uso quotidiano consegnati alla creatività e alla fantasia. I lavori fatti sono stati mostrati ai genitori durante la festa finale sabato 28, ed è stato proiettato anche un filmato con le riprese effettuate nelle due settimane di grest. Dato il tema del sussidio, irrinunciabili sono state la gita in un parco acquatico e un pomeriggio di giochi d'acqua in parrocchia: «Ma con poca acqua ­ precisa il vicario parrocchiale don Cristiano Marsotto ­ per non sprecare questo bene prezioso». A seguire, coinvolgere, appassionare i ragazzi, una decina di animatori tra cui quattro più grandi che hanno fatto da traino. «Questo grest ­ continua don Marsotto ­ è stato un momento di crescita anche per molti animatori. Dapprima abbiamo letto insieme la guida animatori proposta da Noi; poi abbiamo ribadito alcuni "passaggi"! Per molti si trattava della prima esperienza di animazione». Tra gli animatori, anche Catalina Chicaiza, una suora dorotea ecuatoriana dei Sacri Cuori di Vicenza, in partenza prossimamente per altre missioni. Nella sua valigia ­ ha assicurato ­ non mancherà il sussidio "Accadueok".

Molte opportunità di sconti con le convenzioni di Noi

Un grest non è grest, un camposcuola non è camposcuola, una vacanza non è vacanza, se non c'è in programma almeno una giornata intera di divertimento a 360 gradi: gita al mare o al parco giochi, o uscita a contatto con la natura... Al momento della scelta della località in cui recarsi, è bene non dimenticare le convenzioni dell'associazione Noi, che dànno diritto a sconti in numerosi luoghi di bellezza e di fantasia: ad Acqualandia, a Lido di Jesolo (Venezia); al centro didattico "Vivere il fiume", presso le grotte di Oliero a Valstagna (Vicenza); al circuito di strutture "Viviparchi"; a Gardaland (Verona); a Mirabilandia, nei pressi di Ravenna. Inoltre, si ricorda le convenzioni di Noi con Agis, con Italiana assicurazioni, con impresa costruzioni impianti sportivi Sartori. Maggiori informazioni all'indirizzo internet http://www.noiveneto.it/padova, alla voce "Convenzioni".

Premaore al via, Valdobbiadene si prepara

Altre due esperienze
In partenza nei prossimi giorni da Premaore (Venezia) il treno del grest 2003 "Accadueok": pronti a salire sono una sessantina di ragazzi, insieme a una decina di animatori e a un sacerdote, ogni mattino (ore 9-12), dal 7 al 26 luglio. La stazione del treno? Ovviamente, gli spazi del centro parrocchiale! «Il patronato ­ afferma il parroco don Romeo Penon ­ diventa luogo dove i ragazzi imparano a stare insieme, a crescere nell'amicizia, a mettere a disposizione degli altri i propri doni e i propri talenti, offerti dalla loro spontanea creatività, a prendersi delle piccole responsabilità insieme, a stimolarsi, attraverso il gioco e le attività sportive, a dare il meglio, a cantare con la vita un inno di grazie al Signore che dona loro l'opportunità di vivere una bella esperienza di fraternità». Partenza dal patronato, dunque, e arrivo in molti luoghi: i villaggi dove vivono la banda della Quercia e la banda del Fondale (i personaggi che guidano il grest "Accadueok") ma anche in un parco giochi, in una piscina, e poi negli infiniti paesi della fantasia e dell'amicizia. Una tappa speciale è in programma, in particolare, giovedì 10 luglio: si farà festa per tutto il giorno con gli ospiti del Ceod (centro educativo occupazionale di riabilitazione) di Premaore e Campolongo Maggiore. «Il 2003 è l'anno europeo del disabile ­ spiega il parroco ­ e daremo un taglio particolare a questa festa cercando di coinvolgere gli amici disabili in piccoli laboratori, attività e giochi. Interessante, a riguardo, la sezione "Diversamente" del sussidio "Accadueok"». Infine, sabato 26 luglio è prevista la serata conclusiva, cui prenderanno parte i genitori: e anche per loro sarà tempo di giocare! A settembre, da lunedì 1 a sabato 6, il grest "Accadueok" è in calendario a Valdobbiadene (Treviso), ogni pomeriggio dalle 15 alle 18: sono attesi circa 120 bambini. Una trentina gli animatori che già lavorano da qualche settimana per rendere quella settimana indimenticabile. «Riprenderemo la storia proposta dal sussidio ­ spiegano ­ dividendola nelle nostre sei giornate e ridefinendo gli obiettivi». Si partirà dunque alla scoperta di "Acquamica" con Anna detta "Svampi" per la sua testa tra le nuvole, con Chiara dalle gambe lunghe, con Samuele, cicciottello e un po' fifone, e Simone, la piccola peste, e con tutti gli altri amici della banda della Quercia e della banda del Fondale. Ovviamente i preparativi sono ancora "in alto mare", ma già sono previste un'escursione e una giornata dedicata alla caccia al tesoro. Il grest si chiuderà domenica 7 con la santa messa animata alle ore 11. «Qui a Valdobbiadene ­ racconta don Andrea Finco, vicario parrocchiale ­ il grest è anche coronamento dell'anno catechistico ed è il momento in cui è possibile affiancare e coinvolgere i ragazzi, dopo il periodo estivo, in preparazione al nuovo anno. E insieme, è la dimostrazione che è possibile divertirsi e farlo negli ambiti parrocchiali, alla luce dell'annuncio del vangelo».

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