Difesa n.32 (31 agosto 2003)

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Si ricomincia si cambia si continua - Con settembre nuove destinazioni per molti preti
Comunicare è già incontro
Noi Padova valorizza spirito e lavoro comunitario

Si riparte. Un nuovo anno pastorale bussa alle porte delle chiese, delle canoniche, dei centri parrocchiali e invita a riavviare il cammino per le comunità e le famiglie. L'inizio d'anno è sempre tempo di novità: un nuovo percorso pastorale per tutti e, per alcune parrocchie, un nuovo parroco o cappellano. Crediamo ­ e speriamo ­ che per ciascuno, prete o laico, sia forte il bisogno di procedere insieme e di sentirsi appartenente e accompagnato da un itinerario pastorale unitario. Anche quando, magari, la partecipazione non è delle più costanti o ferventi... Sul modo di esserci, di incontrarci, di condividere ­ un modo che forse a volte va rivisto e rianimato ­ Noi che apparteniamo al Centro padovano della comunicazione sociale suggeriamo di guardare all'esperienza e ai mezzi di comunicazione, che oggi possono aiutarci a sostenere il valore dell'incontro tra persone, pur senza sostituirlo. Con questo spirito la nostra associazione guarda, in particolare, alle nuove nomine pastorali (qualche decina) che anche quest'anno vanno a "rivoluzionare" la vita delle parrocchie. Per alcuni sacerdoti è tempo di fare i bagagli e di portare il proprio vissuto altrove. Alcuni, salutando la parrocchia, si congederanno anche dal ruolo di presidente di circolo Noi; altri, al contrario, lo assumeranno con il nuovo incarico. Un'eredità che in un primo tempo potrà sembrare "impegnativa" o anche "pesante", perché magari pioverà addosso senza che se ne conoscano con esattezza finalità e riferimenti. Premesso che ogni pastore, pur nello spirito sinodale, attua le proprie azioni sia sulla base degli orientamenti della diocesi sia sulla propria esperienza, sulle vedute e convinzioni personali, spesso determinanti nelle decisioni definitive, è anche vero che, proprio perché pastore, sa valorizzare quanto trova e rilancerà l'esistente secondo la propria sensibilità. Noi porgiamo la mano e tutta la nostra disponibilità, offrendo proposte concrete di incontro con quanti sapranno riconoscere e vorranno ricambiare l'attenzione, in uno spirito veramente comunitario, nel rispetto reciproco del lavoro di ciascuno e magari prima che questo ci assorba totalmente. Ai referenti laici presenti nei direttivi dei circoli abbiamo chiesto di aiutarci: sarà prezioso il loro contributo nell'accogliere il nuovo parroco o vicario, nel presentargli la realtà in cui va a inserirsi e nell'accompagnarlo a conoscerla. Quanti invece passeranno da un'esperienza di circolo a una comunità senza realtà associativa, o magari senza centro parrocchiale, sapranno di poter sempre contare (e avranno modo di sperimentarlo) sul nostro riferimento, sulla collaborazione condivisa in questi anni che non troverà certo motivazioni per interrompersi, indipendentemente da affiliazioni e strutture. Il rinnovamento anche della vitalità nei rapporti e nella condivisione parte solo da una determinata volontà di volerlo fare, riconoscendo che alcuni "percorsi individuali" possono sempre provare ad aprirsi a itinerari di condivisione anche con servizi e strutture istituzionali e diocesane in alcuni casi sottovalutati e rinviati perché considerati "imposti e preconfezionati" più che proposti e diversificati. In questo caso non possiamo che rispettare tali "riserve" invitando però a individuare e a confrontarsi con quanti riconoscono e vivono, l'esperienza con gli uffici diocesani e il mondo associativo, andando ben oltre un rapporto di "sportello", condividendo anche in questo modo una comunione pastorale con la propria chiesa, quindi anche con Noi. Buon lavoro a tutti! i testi sono a cura della segreteria Noi Padova

Se con il cambio del parroco cambia anche la presidenza del circolo, bisogna...

Da ricordare - Ricordiamo a tutti i membri di direttivo dei circoli che accompagneranno il passaggio tra il parroco o vicario uscente e il nuovo parroco o vicario che, solo nel caso in cui quest'ultimo dovesse assumere l'incarico di presidente del circolo, dovrà comunicarlo a tutti gli organismi istituzionali locali in quanto nuovo rappresentante legale. Gli uffici e servizi principali da raggiungere con la comunicazione sono: comune di appartenenza (ufficio licenze), assessorato alle politiche sociali e giovanili, Asl, Utif (ufficio tecnico imposte e finanza), ufficio iva (solo per i circoli con partita iva). A ciascuno è opportuno consegnare copia del verbale di elezione, meglio se accompagnato da copia dell'atto costitutivo e statuto del circolo.

Noi, a disposizione per farci conoscere

Tempo di affiliazioni
Per quanti hanno già espresso l'intenzione di affiliare il proprio circolo a Noi, o che comunque sono orientati alla prospettiva per il nuovo anno associativo, i prossimi mesi diventano il tempo utile per organizzare degli incontri di approfondimento come comunità, soci fondatori (direttivo) e almeno un incontro con il presidente territoriale don Sandro Stefani, già impegnato nelle sere d'estate a raggiungere diverse parrocchie che hanno provveduto ad avviare tale approfondimento. Cosa si deve fare? Prendere contatto con la segreteria del Comitato territoriale di Padova (tel.               049-8771750       ) e fissare un appuntamento per un incontro introduttivo sulla realtà associativa, al quale è bene siano presenti il parroco e alcuni dei soci fondatori. Gli operatori sapranno condividere e rispondere a tutte le attese e domande, racconteranno come gli altri circoli hanno promosso l'associazione nella comunità, come hanno raccolto le adesioni e come hanno saputo coinvolgere in tale circostanza nuove forze. La consultazione del sito del comitato territoriale www.diweb.it/noipadova può certamente favorire alcuni approfondimenti, consentendo una panoramica generale sulla realtà associativa comodamente da casa.

Sono dodici (situazione al 1° agosto 2003) i circoli affiliati alla associazione Noi che vivranno con i propri pastori (parroco e/o vicario), il passaggio del mandato pastorale affidato agli stessi.
Per dodici circoli nuovo referente in parrocchia
Benvenuto tra noi a sette sacerdoti

Sette i sacerdoti provenienti da comunità senza circolo affiliato a Noi, ai quali diamo il nostro più cordiale benvenuto: don Giancarlo Cantarello proveniente dalla parrocchia di Turri di Montegrotto si inserirà a San Bonaventura di Cadoneghe dove troverà il circolo Centro parrocchiale San Bonaventura; don Giuseppe Cassandro dalla parrocchia di Granze di Camin passa a Pionca dove troverà il circolo Centro parrocchiale Sant'Ambrogio; don Luca Ferro è in partenza dall'Unità pastorale di Cinto Euganeo per raggiungere Casale di Scodosia dove troverà il circolo Sant'Antonio; don Danilo Isati proveniente da Anguillara Veneta sarà accolto dalla comunità di Galzignano Terme dove troverà il circolo Centro parrocchiale Don Bosco; don Carlo Pampalon in arrivo da Vigonza trova la comunità di Arzergrande con il circolo San Giuseppe; don Francesco Tondello dalla parrocchia di Valle San Giorgio passa a San Paolo in Padova dove troverà il circolo San Paolo; don Gianmarco Vezzaro proveniente da Fossò sarà accolto dalla comunità di Limena dove troverà il circolo ricreativo parrocchiale Crp di Limena.
Ad altri sei: bentrovati in un nuovo circolo
Sei i sacerdoti che, pur cambiando comunità parrocchiale, continueranno a condividere l'esperienza associativa con Noi e sono: don Claudio Bellotto che dal circolo Centro parrocchiale Sant'Ambrogio di Pionca passa al circolo Sant'Antonio di Casale di Scodosia; don Luca Facco che dal circolo ricreativo parrocchiale ­ Crp di Limena passa al Circolo Santi Angeli Custodi della Guizza; don Francesco Lorenzin che dal Circolo Noi associazione Raoul Follereau di Saonara passa al circolo Santa Giustina di Solagna; don Claudio Michelotto che dal circolo Santa Giustina di Solagna passa al circolo Santa Rita nell'omonima parrocchia di Padova; don Francesco Monetti che dal circolo San Giuseppe di Arzergrande passa al circolo Noi associazione Raoul Follereau di Saonara; don Paolo Scalco che dal circolo Centro parrocchiale San Bonaventura di San Bonaventura di Cadoneghe passa al Circolo ricreativo parrocchiale ­ Crp di Limena.
Un grazie e un arrivederci
Salutiamo invece con un "grazie e un arrivederci" tutti i sacerdoti che con il nuovo incarico pastorale ricevuto, escono dalla nostra associazione auspicando un loro prossimo rientro: don Lino Bacelle che passa da Limena a San Daniele e chiesa dei Servi in Padova; don Silvano Berto che passa da Galzignano Terme a Sant'Agostino di Albignasego; don Luigi Fabris che passa da San Paolo a San Pietro Viminario; don Luca Favarin che passa da Caselle di Selvazzano a Fossò don Marco Galante che passa da Casale di Scodosia ad assistente in seminario minore; don Paolo Pegoraro che passa da Guizza a Turri di Montegrotto. Sono sicuramente in fase di definizione altri avvicendamenti, che vedono altri nostri circoli coinvolti. Attendiamo la loro pubblicazione per evidenziare i "protagonisti".

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