Una parrocchia molto viva con tanti gruppi che lavorano al suo interno e un circolo Noi, punto di riferimento e stimolo allo sviluppo di numerose attività, suggerite dall’associazione stessa, di carattere non solo ricreativo, ma anche culturale e che hanno forte potere di aggregazione.
È questa una prima fotografia della parrocchia di Santo Stefano protomartire di Piovene. Al suo interno il consiglio pastorale è l’organismo che suggerisce le linee guida e coordina le diverse realtà presenti in parrocchia, promuove e sostiene la vita dei gruppi e opera per favorire la comunione tra i gruppi e tutta la comunità. L’Azione cattolica, il gruppo sposi, la Caritas, il gruppo missionario “over” e il gruppo missionario giovani, il catechismo, la San Vincenzo, il coro parrocchiale Santo Stefano (adulti, giovani e giovanissimi), l’associazione Noi, il Centro volontari sofferenza, il gruppo Arcobaleno (che presta aiuto materiale alle persone più bisognose, soprattutto agli immigrati, con l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri e il mercato dell’usato), il gruppo giovani sbandieratori Alfieri della regina. Sono questi tutti i tasselli che compongono la realtà parrocchiale di Piovene.
A breve verrà consegnato alla comunità il centro parrocchiale Don Pietro Costa, appositamente ristrutturato e rinnovato a cinquant’anni dalla sua costruzione. «Con interventi molto impegnativi dal punto di vista economico – racconta Pino Toniolo – la parrocchia è riuscita a rinnovare le attrezzature installando, in locali completamente nuovi, una moderna cucina che risponde perfettamente alle nuove esigenze sociali e comunitarie come cene sociali, ritrovi associativi, iniziative non solo parrocchiali, ma anche paesane come i gemellaggi, le feste e le sagre». È stato risistemato anche il piano terra dell’edificio, ampliando il bar e rendendo più razionali gli spazi annessi.
Un ruolo importante nella vita della parrocchia è svolto oggi dall’associazione Noi, che quest’anno conta più di quattrocento iscritti.
A maggio di quest’anno è stato eletto il nuovo direttivo dell’associazione, composto per la maggior parte da persone giovani molto affiatate e da persone più anziane con grande esperienza: l’obiettivo primario è creare iniziative culturali, di aggregazione e ludiche allo scopo di coinvolgere il maggior numero di persone possibili, puntando in particolare sulla presenza delle nuove generazioni.
«Eventi organizzati dall’associazione Noi – spiega Toniolo – sono stati ad esempio serate musicali con gruppi emergenti del nostro territorio, il torneo di calcio “Father & sons”, in cui i protagonisti sono stati i ragazzi con i propri genitori, attività estive (“Baraonda = bar a onda”) e altre in occasione della festa del Voto, la pesca di beneficenza parrocchiale, le gite per anziani di carattere culturale e le serate di convivialità. Nel futuro gli eventi che potranno essere promossi da Noi saranno pensati anche in funzione dei nuovi spazi del centro parrocchiale».
Il bar del centro parrocchiale è il fulcro dell’associazione Noi in quanto è il luogo nel quale si promuovono, pubblicizzano e si valorizzano le varie attività ed è inoltre il punto di riferimento per tante persone che desiderano trascorrere qualche momento in compagnia.
Grazie ai volontari, il bar è aperto sei giorni alla settimana su sette con una notevole presenza di adulti, soprattutto durante i pomeriggi della settimana, mentre i giovani prediligono le serate del venerdì e del sabato.
Il consiglio pastorale di Santo Stefano di Piovene al suo interno ha pure un rappresentante del direttivo dell’associazione Noi per consentire l’interazione e il confronto con tutte le altre associazioni presenti e le attività che interessano più gruppi. Un esempio di questa collaborazione è stata l’organizzazione dell’evento “Parrocchia in piazza” che ha visto l’intervento di tutte le realtà. Santo Stefano è proprietaria di Malga Pecca a Monte Corno di Lusiana, una struttura debitamente ristrutturata e finalizzata allo svolgimento di campiscuola organizzati dai gruppi di Azione cattolica, incontri di preghiera e ritiri spirituali, incontri di programmazione e di formazione spirituale, incontri vari di animazione, anche con scopi culturali, altre attività di carattere sociale.
Malga Pecca, anch’essa rinnovata e completata con tutti i servizi essenziali, tra cui il riscaldamento invernale, è diventata una vera e propria scuola di formazione non solo per i ragazzi e i giovani che la abitano durante i campi scuola estivi, ma per l’intero associazionismo parrocchiale che può utilizzarla, anche fuori stagione, per giornate di studio, formazione e programmazione delle attività. Anche per questa struttura risulta importante la formazione del personale che aderisce all’associazione Noi e che, oltre a essere preparato per la gestione nel rispetto delle normative sanitarie, è anche abilitato per farlo.