Yes: sussidio grest per animatori!

YES è il SI quotidiano con il quale rispondiamo alla vocazione di essere cristiani; è il Si anche di quelli che pensano di non saper far niente e di coloro che sanno che il Signore li ha forniti di molti doni. Con il Si detto di cuore, anche nella piccolezza e nella difficoltà, si sperimenta la beatitudine e la gioia di non essere mai soli. La proposta di quest’anno prende spunto dall’esortazione apostolica “Gaudete et Exultate” di Papa Francesco.

Questa è l’idea di fondo che propone il nuovo sussidio grest di Noi Venezia, presto disponibile.

“Vorremmo puntare la nostra attenzione su come i nostri ragazzi (animatori e non) possano vivere la santità nella vita di ogni giorno – dice don Fabio Mattiuzzi, presidente del territoriale di Noi Venezia. L’idea di fondo è di lavorare, come formazione per gli animatori e proposta di catechesi per i ragazzi, sulle beatitudini. Consigliamo la lettura dei nn. 63-94 di Gaudete et Exultate. Per quanto riguarda la storia e le attività ad esse collegate, andranno ad evidenziare come ognuno di noi è chiamato a santità partendo da quello che è, dai doni che il Signore gli ha dato, dal contesto in cui vive, ecc.. Nessuno di noi è chiamato a fare l’eroe o i miracoli, ma vivendo da figli di Dio, da fratelli, da cristiani, si possono fare cose eroiche e provocare dei veri e propri miracoli.”

E prosegue: “Ecco perché la storia di quest’anno è composta da cinque storie di cinque bambini/ragazzi diversi sia per età, luogo e cultura. Le differenze non impediscono di fare il bene, anzi ne danno un sapore particolare. Ogni ragazzo è chiamato a domandarsi quale può essere il modo più adatto per rispondere alla chiamata alla santità. A livello tecnico si è pensato di fare cinque storie autoconclusive e ambientate in luoghi completamente diversi, così per venire incontro alle molteplici possibilità con cui è fatto il grest nelle nostre realtà: una, due o più settimane; ragazzi che ne fanno una settimana; alcuni che si inseriscono a metà del grest, ecc. in questa maniera ogni settimana è diversa, è una avventura, mai scontata: l’unica cosa in comune è che i protagonista mettono una loro qualità, molte volte anche semplice, a servizio di un qualcosa di più grande e di utilità verso gli altri. In questa maniera un grest può anche utilizzare una solo delle storie e svilupparla a proprio piacimento. A livello formativo, visto il molteplice materiale che si trova in giro sulle beatitudini, forniremo dei suggerimenti di lavoro fornendo alcuni spunti concretamente e demandando ad altri che si possono trovare nei tanti sussidi e in internet. I giochi sono forniti a più strati: giochi per ogni giornata, giochi tipici dei continenti toccati e grandi giochi di squadra.”

Per maggiori informazioni si clicchi su http://www.happyhope.it/

 

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